La sconfitta non è stata digerita bene in casa Lazio. Imputate alle squadra di Chivu colpe non sue
Pronostico rispettato: l’Inter batte di nuovo la Lazio e alza al cielo di Roma la Coppa Italia. Domenica prossima, dopo il match contro il Verona, altra festa con la coppa dello scudetto. Uno double storico, che ha creato tante invidie. E che sta già portando qualche addetto ai lavori a cercare di ridimensionare l’impresa di Cristian Chivu e della sua squadra. Come ad esempio Luigi Salomone, ecco il suo intervento a Radio Radio.

“Non mi aspettavo niente di diverso. La Lazio aveva avuto difficoltà sabato a giocare contro Carlos Augusto e Diouf sulle fasce e ieri c’erano Dumfries e Dimarco… Ci sono 35 punti di differenza in classifica. La vera domanda da farsi oggi è: l’Inter può vincere un trofeo come la Coppa Italia giocando in casa contro il Venezia e il Torino e poi affrontando il Como e la Lazio? Forse la formula non è un granché”.
Quindi è colpa dell’Inter se, contro pronostico, il Venezia ha battuto il Verona, il Torino ha eliminato la Roma e il Como ha avuto la meglio sul Napoli. “La partita non è mai esistita: la Lazio doveva cercare un episodio positivo e ne ha trovati due negativi. Ma il calcio italiano non è in salute, ricordiamoci che i nerazzurri sono usciti dalla Champions prendendo 5 gol dal Bodo Glimt. Gli interisti si sono comportati molto male con Pedro, sulla pallonata in faccia avrei reagito in un altro modo”.





