La confessione a distanza di anni: “È uno dei peccati mortali che ho fatto nel calcio”
Nelle ultime stagioni l’Inter ha abituato molto bene i suoi tifosi. Con nove trofei dal 2021 ad oggi, i nerazzurri hanno vinto più titoli di Juventus, Milan e Napoli messi insieme. Ma i supporter delle Beneamata sanno bene che tra il Triplete del 2010 e il ritorno al tricolore di cinque anni fa, si sono vissute stagioni molto buie. In particolare dopo il passaggio del club da Moratti a Thohir.

La rinascita è iniziata con la famiglia Zhang e sta proseguendo con il fondo Oaktree. Nel frattempo alla Pinetina sono passati tanti allenatori, calciatori e dirigenti. Tra questi Walter Sabatini, che al podcast Scontro Diretto ha confessato il suo rammarico più grande: “Quando sono andato all’Inter ho sbagliato approccio: Steven Zhang mi chiese di far parte del gruppo Suning senza entrare nell’organigramma ufficiale. Non dovevo accettare“.
“Il motivo? Perché non si va così all’Inter! Finisci lontano dalla squadra e dall’opinione pubblica. Ero all’Inter ma mi occupavo del Jiangsu, andando spesso in Cina. È uno dei miei peccati mortali nel calcio – prosegue Sabatini – Non ho fatto il lavoro che potevo e volevo fare: è stata una mancanza di rispetto nei confronti dell’Inter, che è un club fantastico nella storia. Moratti era spesso presente nel club e il mio sogno era diventare il suo direttore sportivo”.





