Rivoluzione soft per i nerazzurri, con il tecnico rumeno che ha chiesto non più di tre o quattro nuovi giocatori per la prossima stagione
Double scudetto più Coppa Italia alla prima stagione sulla panchina dell’Inter. Una vera e propria impresa che ha portato tanti complimenti a Cristian Chivu. Anche se al tecnico rumeno in questa stagione vengono riconosciuti più meriti da psicologo che da allenatore. C’era da risollevare la rosa dopo il pesante ko col Psg in finale di Champions. Per il resto è sembrata molto la squadra di Inzaghi per interpreti e schemi di gioco.

In effetti Chivu aveva provato a dare la sua impronta la scorsa estate, ma dal calciomercato non erano arrivati i giocatori richiesti per dei veri e propri cambi. Ma in vista dell’annata 2026-27, le cose cambiano. Il presidente Marotta ha detto che non ci saranno rivoluzioni e l’allenatore rumeno è d’accordo: serviranno tre o quattro acquisti mirati per la sua Inter. Che può avere un nuovo modulo fluido passando dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1.
Anzitutto in difesa, in caso di addio di Bastoni, si punta a Muharemovic e Solet, che si possono adattare sia per la difesa a tre che a quattro. A destra è pronto l’assalto a Palestra se qualcuno dovesse pagare la clausola di Dumfries (con lui andrebbe via pure Luis Henrique). In mediana i muscoli e i polmoni di Manu Kone da affiancare a Barella. Davanti il sogno è sempre Nico Paz per completare il tridente con Lautaro Martinez e Thuram.





