Le parole del tecnico nerazzurro dopo la partita col Bologna, l’ultima della stagione
“Dovevamo onorare la maglia e quanto di buono abbiamo fatto in questa stagione. I ragazzi hanno messo in mostra la loro versione migliore di quello che avevano oggi, che non era tanto”. Così Cristian Chivu dopo il 3-3 col Bologna che chiude la grande stagione della sua Inter.

“I subentrati hanno dato il loro contributo – ha aggiunto a ‘Dazn’ il tecnico nerazzurro – Sono felice per Topalovic, ma anche per Diouf. E sono contento per Pio Esposito, che è andato in doppia cifra. Meritano di stare all’Inter. Abbiamo fatto assaggiare la Serie A a qualche nostro giovane, così possono abituarsi al fatto che il salto non è semplice”.
“Chi tiferò al Mondiale? Tiferò la mia famiglia – ha risposto sorridendo uno stanco Chivu – È un anno e mezzo che sono in un frullatore, a partire dalla salvezza con il Parma, quindi adesso devo fare il padre e il marito perché ho dedicato tantissimo a questi splendidi ragazzi. Cercherò di non stare troppo al telefono in questo mese e mezzo di pausa”.
Chivu ha dribblato l’argomento mercato, limitandosi solo a dire che “bisogna aggiungere qualcosa”, mentre sull’infortunio di de Vrij – uscito a dieci dal termine per un problema muscolare – ha detto “spero che non sia nulla di grave e che possa farcela per il Mondiale“.





