Vertice di mercato tra il tecnico rumeno ed i dirigenti nerazzurri. Ecco le strategie in entrata e in uscita per l’estate
L’Inter ascolterà Cristian Chivu sul mercato. Anzi, lo ha già fatto quando ha deciso di proporre il rinnovo di contratto a Mkhitaryan. È stato proprio il rumeno a spingere per la conferma del centrocampista armeno che era in scadenza il 30 giugno. E potrebbe fare lo stesso con De Vrij in difesa. A tal proposito il suo agente Pastorello ieri ha detto che l’olandese si sente interista, ma dopo 12 anni in Italia potrebbe aver voglia di un’esperienza all’estero.

Dal vertice di mercato con Marotta, Ausilio e Baccin, è emerso che secondo Chivu mancano due tipi di giocatori a questa Inter. Da un lato un mediano incontrista, dall’altro un fantasista che possa giocare da trequartista o seconda punta. I nomi sono già noti: Manu Kone della Roma e Nico Paz del Como. Poi c’è un giocatore che il tecnico nerazzurro sogna di allenare: Marco Palestra.
Tre giocatori forti, ma anche costosi. Come può prenderli l’Inter? Il fondo Oaktree è disposto a stanziare 50 milioni di euro per il mercato estivo, cui se ne aggiungerebbero altri 50 dalle cessioni di un paio di panchinari come Luis Henrique e Frattesi. Poi potrebbe essere sacrificato anche un titolare tra Dumfries (che ha una clausola da 25 milioni), Bisseck e Bastoni, valutati rispettivamente 40 e 60 milioni.





