Khalaili-Inter, si intromette la Premier League? Cosa sta accadendo

Khalaili, la Premier League pronta ad intromettersi. Ecco che cosa sta accadendo dopo i nuovi controlli richiesti al giocatore. 

L’Inter attende con pazienza gli esiti dei nuovi esami richiesti dal Coni ad Anan Khalaili e spera che possano portare buone notizie e dare quanto prima il via libera per l’arrivo in nerazzurro del giocatore. La situazione dell’esterno israeliano è certamente al centro dei pensieri dell’ambiente interista in queste ore.

khalaili
Khalaili-Inter, si intromette la Premier League? Cosa sta accadendo (Instagram) – interlive

La chiusura dell’affare con l’Union Saint-Gilloise per 25 milioni più bonus, avvenuta nella giornata di giovedi, aveva portato grande entusiasmo nell’ambiente. L’Inter era pronta ad accogliere l’erede di Denzel Dumfries. Il giocatore nella giornata di venerdi è arrivato a Milano e ha svolto le visite mediche di rito.

Khalaili, richiesti nuovi esami

Qualcosa, però, non è andato come previsto, e al calciatore sono stati richiesti nuovi controlli medici direttamente dal CONI per accertarsi meglio delle sue condizioni e andare a fondo del problema riscontrato, su cui ovviamente per motivi di privacy e rispetto del regazzo non sono state fornite informazioni. Sino a quel momento e alle approfondite verifiche, al giocatore non può essere data l’idoneità sportiva, e di conseguenza non può essere nemmeno formalizzato il suo passaggio in nerazzurro, al momento in stand – by in attesa degli sviluppi.

khalaili nuovi esami
Khalaili, richiesti nuovi esami (Wikimedia) – interlive

Intanto, però, secondo le notizie riportate da Sport5, emittente israeliana, i club di Premier League sarebbero pronti ad approfittare della situazione e, qualora i protocolli medici più stringenti rispetto a quelli inglesi presenti nel nostro paese non consentissero a Khalaili di giocare nel nostro campionato, sarebbero pronti a ingaggiare il giocatore. L’Inter, intanto, non può far altro che attendere e sperare che arrivi il via libera per poter tesserare il giocatore. La situazione, in questo caso, è giustamente trattandosi di salute al di sopra delle volontà della società nerazzurra.