Le parole del presidente nerazzurro palesano la volontà di modificare la rotta sul prossimo mercato estivo
L’intervista rilasciata ieri dal presidente Beppe Marotta a Dazn contiene diverse messaggi chiari e qualcuno nascosto. Le dichiarazioni fatte sulla permanenza in nerazzurro di Alessandro Bastoni sono quelle più importanti: “I tifosi possono stare tranquilli, noi come principio non siamo venditori. Se un giocatore va via è perché ha espresso la volontà di andarsene. Bastoni non ha assolutamente espresso questo tipo di desiderio e noi non abbiamo la necessità di cederlo“.

Insomma, Bastoni resta e quindi Chivu andrà avanti con il modulo 3-5-2, con possibile variante offensiva 3-4-2-1. Questo vuole dire che in caso di offerta importante (si parla di 40 milioni di euro) a lasciare l’Inter potrebbe essere Yann Bisseck, finito nel mirino del Bayern Monaco. I nerazzurri cercano comunque rinforzi per il reparto arretrato, non fosse altro perché Acerbi non verrà confermato e non è ancora chiaro se De Vrij rinnoverà.
Come sottolineato dal Corriere dello Sport, però, con la conferma di Bastoni cade il vincolo del centrale di piede sinistro per l’Inter. Ecco perché si sono raffreddate le piste che portavano a Muharemovic del Sassuolo e Lucumì del Bologna. Sul taccuino di Marotta, di contro, resta forte il nome di Solet dell’Udinese, che può ricoprire tutti i ruoli della difesa a tre: braccetto destro, braccetto sinistro e centrale.





