Lautaro Martinez ha un valore incredibile per l’Inter: altro che 120 milioni, è inestimabile.
Nonostante la delusione della finale, culminata con la sconfitta dell’Argentina, ed una amara panchina per l’intera durata della gara contro la Spagna, il bilancio del Mondiale di Lautaro Martinez non può che essere soddisfacente.

Dall’impatto nella assurda rimonta contro l’Egitto, al gol all’ultimo respiro che ha trascinato l’Argentina in finale nella semifinale contro l’Inghilterra: il Toro ha avuto un peso specifico fondamentale, nonostante la staffetta con Alvarez che lo ha spesso relegato in panchina. Anche la sua quotazione sul mercato è esplosa (si è parlato di 120 milioni), ma per l’Inter, il valore di Martinez è a dire poco inestimabile.
Lautaro, valore inestimabile
175 gol, terzo posto nella classifica di tutti i tempi dei goleador nerazzurri: basterebbe questo per descrivere il peso specifico di Lautaro Martinez. Sarebbe riduttivo, però, ridurre l’impatto di Lautaro solo ai gol. Anche dal punto di vista del gioco esiste un Inter con il suo numero 10, e un’Inter senza: nelle sue assenze, la mancanza di Lautaro si è sentita soprattutto nella capacità di legare la manovra offensiva, nel pressing, nel gioco di squadra, nel sapersi mettere al servizio della squadra.

Ancora più importante, però, se possibile, sono la leadership e la personalità di Lautaro: il carattere e la “ferocia” che lo contraddistinguono vengono trasmesse anche al gruppo. E’ un capitano nel vero senso della parola, nella capacità di trascinare i compagni. Lautaro è appartenza, interismo, e valori trasmessi allo spogliatoio dal valore inestimabile. Per importanza dentro e fuori dal campo, 120 milioni non sarebbero abbastanza per risarcire l’Inter di ciò che perderebbe se mai dovesse decidere di vendere Lautaro. L’argentino è sicuramente un calciatore raro, troppo spesso sottovalutato.





