Nicolò Barella è accusato di non rendere in Nazionale come quando gioca con l’Inter. E’ davvero così? E per quale motivo?
La nazionale azzurra sta attraversando un periodo di grande difficoltà. L’Italia di Mancini sta provando faticosamente a risalire dopo la cocente delusione della mancata qualificazione al mondiale (la terza di fila). Come ormai da tradizione, i risultati non arrivati sul campo hanno aperto il processo sui vari colpevoli e sollevato una marea di critiche sui calciatori.

Anche Nicolò Barella è finito nell’occhio del ciclone. Il centrocampista nerazzurro è uno dei migliori al mondo nel suo ruolo, e con l’Inter ha sempre offerto prestazioni di altisismo livello che lo hanno coronato come uno dei giocatori impresindibili dei nerazzurri, vicecapitano della squadra campione d’Italia. Qualcosa, però, non sembra funzionare in ottica nazionale: secondo molti infatti le prestazioni del giocatore sono nettamente al di sotto quando è in azzurro rispetto a quelle da leader disputate con l’Inter.
Un Barella diverso
La premessa è d’obbligo, anche se l’azzurro dovrebbe unire, non è purtroppo sempre così, e diverse critiche che arrivano a Barella sono dunque da far rientrare più in logiche di tifo che di campo. Dall’altro lato, però, è visibile nelle prestazioni la maggiore difficoltà del centrocampista ad esprimersi in azzurro rispetto alle gare con la maglia dell’Inter.

In nerazzurro, il collettivo è rodato, gioca insieme da diversi anni ed è ricco di campioni. In azzurro, invece, sono stati cambiati diversi allenatori negli ultimi anni, è mancata continuità, risultati, la giusta mentalità, tutte cose che inevitabilmente hanno inciso sul rendimento generale, senza cosiderare una rosa che presenta diverse lacune.
C’è poi da inserire stanchezza, nervosismo, insomma, in motivi per cui per Barella è più facile rendere in nerazzurro sono diversi. Certo è che la nazionale italiana non può prescindere da uno dei suoi giocatori di maggior talento.





