Petar Sucic, le dichiarazioni fanno scattare l’allarme. Il minutaggio del giocatore in nerazzurro può diventare un tema.
Petar Sucic è uno dei giovani talenti più interessanti del panorama internazionale, e anche in nerazzurro ha ben presto dato prova delle sue abilità. Al suo secondo anno a Milano, ci si aspetta un salto di qualità importante da lui. La mediana dell’Inter, però, presenta enorme concorrenza, con Calhanoglu, Zielinski e Barella sempre in prima linea, l’arrivo di Jones, la permanenza di Mkhitaryan e uno Stankovic smanioso di giocarsi le sue carte. Ottenere spazio per il croato, dunque, non sarà semplice.

Al moment il bottino recita cinque presenze, di cui due da titolare. Troppo poco? Il calciatore ha voluto glissare sulla questione, e dal ritiro della Nazionale ha detto: “Soddisfatto del minutaggio? Sono cose di cui preferirei parlare un’altra volta. L’importante ora era la Nazionale. Ora torneremo al club, lotteremo lì e vedremo come andranno le cose” ha detto. Parole che hanno messo molti in allarme.
Sucic tra rinnovo e la ricerca di maggiore spazio
Secondo quanto riportato da calciomercato.com, Sucic, nonostante un accordo sino al 2030, punterebbe ad un rinnovo con un adeguamento di contratto. Attualmente il centrocampista ha uno stipendio di 1,5 milioni di euro, e vorrebbe un accordo vicino ai tre milioni di euro, e il suo staff sta lavorando proprio in questa direzione.

Prima, però, sembra essere diventata di primaria importanza la gestione del calciatore, e concedergli il tipo di minutaggio necessario affinché possa fare il salto di qualità richiesto per diventare un titolarissimo dell’Inter. Se le qualità del giocatore non sono mai state messe in discussione, nell’Inter come nella Nazionale croata, ora viene richiesta una maggiore continuità per potere conquistare spazio nell’affollato centrocampo nerazzurro.





