Inter, tre candidati per il dopo-Mazzarri: ma occhio alle piste inglesi

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Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic

CALCIOMERCATO INTER / MILANO – La partita col Napoli è, forse, l’ultima spiaggia per Walter Mazzarri. Dopo le due pesanti sconfitte consecutive contro Cagliari e Fiorentina, il tecnico nerazzurro, che il luglio scorso ha rinnovato il suo contratto fino al 2016, potrebbe essere esonerato nel caso in cui la sua Inter dovesse fallire anche la sfida con gli azzurri, di scena al ‘Meazza’ domenica 19 ottobre. L’eventuale sostituto di Mazzarri dovrebbe essere un traghettatore, i tifosi sognano Zenga, ovvero un allenatore in grado di guidare la squadra fino al termine della stagione. Quando Thohir, dietro consiglio di Ausilio (altrimenti che ds sarebbe?), sceglieranno da chi ripartire per rilanciare prestazioni, risultati e ambizioni del club. Al momento i candidati sembrano essere tre, ai quali però potremmo aggiungere i nomi di Pochettino (argentino, manager del Tottenham) e Martinez (spagnolo, alla guida dell’Everton), visto l’occhio di riguardo che ha il patron nerazzurro per la Premier League.

SINISA MIHAJLOVIC – Conosce già l’ambiente, essendo stato giocatore e vice allenatore dell’Inter ai tempi di Mancini: già contattato nella primavera scorsa, ora sta ottendendo grandi risultati alla guida della Sampdoria, terza in classifica,dopo averla condotta a una tranquilla salvezza nel campionato passato: classe ’69’, grande personalità (a volte anche troppa!), ha buon feeling coi giovani, predilige il gioco corto e veloce ma non è un integralista di un modulo, seppur abbia come base di partenza la difesa a quattro. Ex tecnico di Bologna, Catania, Fiorentina e Serbia, il suo stipendio sarebbe alla portata delle casse interiste.

DIEGO SIMEONE – Su di lui è già stato detto tutto: leader carismatico, tecnico vincente: una Europa League e sorprendente scudetto sulla panchina dell’Atlético Madrid, più una finale di Champions League persa ai supplementari (dopo che era stata raggiunto sull’1-1 al 90′) contro il Real Madrid. Di base usa il 4-4-2 o 4-5-1: il gioco dei ‘colchoneros’ è rude, aggressivo, spesso brutto ma efficace. E sulle palle inattive è micidiale. Ex Inter e Lazio, ha un contratto con gli spagnoli fino al 2017. Per prendere l’argentino, Thohir dovrebbe tirare fuori un bel po’ di milioni, ma di certo il suo approdo darebbe nuova carica all’ambiente nerazzurro, dal 2010 in cerca del nuovo ‘Special One‘.

FRANK DE BOER – Vecchia passione dell’indonesiano. Ex grande difensore, tecnico dell’Ajax dal 2010 con cui ha già vinto quattro titoli nazionali consecutivi: il suo modulo è il 4-3-3 di scuola olandese. Ha personalità ‘silenziosa’ e sa valorizzare i giovani, ma in Italia potrebbe trovare molti problemi. Stipendio non troppo alto, per venire all’Inter pretenderebbe un progetto a lungo termine.

Raffaele Amato