Inter, addio Champions! Ora bisogna ‘proteggere’ il quarto posto

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Quarto posto, Inter occhio alla Fiorentina ©Getty Images
Quarto posto, Inter occhio alla Fiorentina ©Getty Images

INTER FIORENTINA QUARTO POSTO / MILANO – Un’Inter sprecona e poco lucida (nel secondo tempo) perde a Genova contro l’ex Gasperini – proprio come un anno fa – dicendo addio alla Champions, vista la contemporanea vittoria in rimonta della Roma sul Torino firmata Francesco Totti. Ma il campionato dei nerazzurri non finisce al ‘Ferraris’, anzi non deve finire con l’inzuccata di De Maio. Sì perché ora la squadra di Mancini ha il dovere da qui alla fine del campionato di salvaguardare almeno il quarto posto, che le permetterebbe di entrare nella fase a gironi di Europa League senza prima dover passare dai fastidiosi e spesso dannosi preliminari. Obbligatori in caso di quinto posto e se il Milan dovesse battere la Juventus in finale di Coppa Italia.

Per fortuna dell’Inter ieri la Fiorentina è crollata contro l’Udinese, avversaria di Icardi e compagni sabato al ‘Meazza’, rimanendo indietro di due punti. Altrimenti, oltre al danno ci sarebbe stata anche la beffa. Comunque due lunghezze di distacco non sono tante, considerato che la formazione di Paulo Sousa ha battuto l’Inter sia all’andata che al ritorno e che quindi in caso di pari punti avrebbe la meglio dato il vantaggio negli scontri diretti. Certo i viola sembrano in caduta libera e nelle ultime quattro giornate hanno un calendario più ostico rispetto all’Inter, a cominciare dalla prossima.

Al ‘Franchi’ arriverà la Juventus che pregusta di vincere lo Scudetto – o quasi, aspettando sempre il risultato di Roma-Napoli di scena all’Olimpico il giorno dopo – proprio in casa di uno dei ‘nemici’ storici. Mentre i nerazzurri, come detto, giocheranno a ‘San Siro’ contro l’Udinese, in pratica sicurA di restare in Serie A. Sulla carta il prossimo sarà dunque un turno favorevole per l’Inter, anche se su questa Inter è assai rischioso fare previsioni, mettere la mano sul fuoco su una sicura vittoria come su una sicura sconfitta. Nei turni successivi l’undici di Mancini se la vedrà con Lazio (in trasferta), Empoli e Sassuolo (fuori casa). Tre avversari alla portata contro cui però all’andata venne conquistato appena un punto, un filotto negativo che diede inizio alla crisi che durò fino a febbraio inoltrato. Una crisi pagata a caro prezzo. Chievo (al ‘Bentegodi’), Palermo (in casa) e Lazio (all’Olimpico), invece, le ultime tre partite della viola. Insomma, il finale di stagione dell’Inter è ancora tutto da scrivere, senza dare nulla per scontato.

R.A.