Home Pagelle - I voti degli esperti Chievo-Inter, le pagelle: Perisic ovunque, flop Borja Valero

Chievo-Inter, le pagelle: Perisic ovunque, flop Borja Valero

Chievo-Inter 1-2 ©Getty Images

CHIEVO INTER PAGELLE / L’Inter supera il Chievo, soffrendo nel finale, restando in scia Champions, ovvero a un punto da Roma e Lazio. Decisivi sempre loro, Icardi e Perisic. Ecco le pagelle del match andato in scena al ‘Bentegodi’ e valevole per la 34esima giornata di Serie A:

CHIEVO

Sorrentino 6 – Non ha colpe sulle reti subite. Sfortunato nella deviazione raccolta da D’Ambrosio.

Cacciatore 5,5 – Perisic è in forma e quando passa dalle sue parti è costretto alle maniere forti. Meglio in fase di spinta.

Bani 6,5 – Partita attenta e da difensore centrale navigato. Forse l’unica nota positiva della stagione clivense.

Tomovic 5 – Dopo un primo tempo sufficiente, crolla nella ripresa sotto i colpi degli avanti nerazzurri. Sciupa la palla del pari all’ultimo secondo.

Jaroszynski 5,5 – Karamoh lo salta con una certa frequenza, ma lui è bravo a recuperare. Peccato per la scarsa qualità nella gestione del pallone. Dal 60′ Castro 6 – Solita mezz’ora di qualità del centrocampista ex Catania.

Hetemaj 5 – In difficoltà contro l’interdizione di Brozovic. Anche in fase di ripiegamento non è positivo.

Rigoni 5,5 – Nella ripresa sfiora la rete con una conclusione insidiosa deviata dalla difesa interista. Il meno negativo della linea mediana gialloblu.

Radovanovic 5 – La sua stazza e la sua mole gli impediscono di contrastare al meglio il dinamismo di Brozovic e Rafinha. Compassato nell’impostazione.

Giaccherini 6 – Primo tempo da protagonista per l’ex giocatore del Napoli. Nella seconda frazione di gioco cala con tutta la squadra, ma è sempre attivo per far ripartire la manovra. Dal 67′ Birsa 6,5 – In venti minuti cambia il passo della sua squadra servendo un grande assist per Stepinski.

Inglese 5 – La sua gara dura poco più di mezz’ora, poi viene inglobato dalla sterilità delle azioni clivense.

Pucciarelli 6 – Colpisce un palo con una grande conclusione che spiazza Handanovic. Nei primi 45 minuti impegna seriamente Skriniar e Miranda. Dall’84 Stepinski 6,5 – Al primo pallone toccato riapre la gara con un bel tocco a superare il portiere.

All. Maran 5 – Mette in campo un Chievo che tiene botta fino al gol del vantaggio interista.Da lì cala la prestazione della sua squadra.

INTER

Handanovic 7 – Miracoloso nel primo tempo, salva la sua squadra almeno in due occasioni.

Cancelo 6,5 – Continua a convincere il terzino portoghese, grande spinta sul suo out di destra, presente anche nella fase di pressing.

Skriniar 6 – Meno impeccabile del solito ma comunque efficace in chiusura. Patisce un po’ gli strappi di Pucciarelli.

Miranda 6 – Gioca con ordine e gestisce la linea difensiva con diligenza. Sufficiente il centrale brasiliano.

D’Ambrosio 6,5 – Lesto nel raccogliere la deviazione di Sorrentino e appoggiarla a Mauro Icardi per il gol del vantaggio. Sempre attento in copertura.

Valero 5 – Lentissimo e sempre in ritardo sulle seconde palle. Non riesce a replicare la prestazione del Bentegodi con l’Hellas di inizio stagione. Dal 77′ Vecino 5 – Perde una palla sanguinosa che regala il gol al Chievo. Ancora indietro di condizione.

Brozovic 6,5 – Continua il buon periodo di forma del mediano croato. Si rende sempre pericoloso con le conclusioni dalla distanza. Suo il tiro che porterà all’uno a zero dell’Inter.

Karamoh 6,5 – Primo tempo da sette, mette costantemente in difficoltà il suo diretto avversario sulla corsia esterna. Nella ripresa cerca di più la profondità ricevendo meno palle giocabili. Dal 67′ Santon 5,5 – Non copre quanto dovrebbe nei venticinque minuti di impiego.

Rafinha 7 – Come Karamoh, benissimo nel primo tempo sofferente dell’Inter, più scolastico nella seconda frazione di gioco, fino all’assist pregevole per la segnatura del 2-0.

Perisic 7 – Si muove tantissimo e svaria su tutto il fronte offensivo, il gol infatti arriva su una percussione centrale. In questo finale di stagione sta trovando la continuità di cui aveva bisogno. Dall’89 Candreva S.V.

Icardi 6,5 – Non tocca moltissimi palloni, ma è sempre letale. E’ lui a sbloccare la gara assistito bene da Danilo D’Ambrosio.

All. Spalletti 7 – La sua Inter è cinica e con Rafinha ha trovato un fantasista niente male per dare qualità e imprevedibilità alla manovra.

ARBITRO: Valeri 6 – Ricorre al VAR in occasione del gol regolare del vantaggio dell’Inter. Per il resto gara tutto sommato tranquilla.

Giorgio Trobbiani – Calciomercato.it