Ferri: “Una realtà davvero assurda, ogni 3 minuti passava un’ambulanza”

0
35

Inter, l’ex difensore Riccardo Ferri che abita a Lodi, ha voluto dare la sua testimonianza di come sta vivendo in prima persona la situazione che il coronavirus ha creato

Ferri
Ferri, all’Inter dal 1981 al 1994 (Getty Images)

INTER FERRI TESTIMONIANZA/ L’ex difensore dell’Inter Riccardo Ferri, ha voluto dare la sua testimonianza sulla situazione che sta vivendo a causa del Coronavirus. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di TuttoMercatoWeb Radio: “Vivo a Lodi, una delle prime zone rosse. Ho visto con i miei occhi tutta la situazione di emergenza. Ho perso degli amici e altri sono in ospedale. È una realtà davvero assurda, ogni 3 minuti passava un’ambulanza per le strade. Dalle informazioni che ho, la situazione è ancora tesa perché mancano dei posti letto nell’ospedale di Lodi”. Poi ha aggiunto: “In questi giorni sono arrivate 26000 mascherine e a Bergamo ancor di più grazie all’Inter e all’Associazione Sanitaria di Lodi. Chi può fare qualcosa, aiuti l’Italia per uscire da questa situazione. Ho lanciato un’iniziativa con mio figlio per aiutare l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano a generare nuovi posti letto negli ospedali per i pazienti affetti da Coronavirus. Sto chiedendo aiuto ad amici e colleghi come Pierluigi Pardo“.

LEGGI ANCHE >>> Juventus-Inter rinviata, clamorosa decisione
LEGGI ANCHE >>> Marotta: ”Campionato falsato!”
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Dura replica all’Inter: ”State zitti, avete rifiutato di giocare di lunedì!”

Infine ha voluto spiegare come sta vivendo questa situazione e ha detto: “Hanno ricoverato un mio amico di 50 anni perché aveva tosse, sintomi dell’influenza e gli si era abbassata la saturazione. Aveva da poco perso il papà sempre a causa del virus. In ospedale gli è stato fatto il tampone ed è risultato positivo. Oggi sta molto meglio però è ancora in osservazione nell’ospedale di Pavia. Il mio pensiero va a tutti coloro che non ce l’hanno fatta e anche ai medici, agli infermieri e alle forze dell’ordine“.