Uefa: “In caso di mancato accordo sugli stipendi niente coppe europee”

Inter, la Uefa detta le regole per il pagamento degli stipendi dei calciatori nei mesi di marzo e aprile in cui i campionati e le coppe sono rimaste ferme a causa del coronavirus. In caso di contenzioso tra società e calciatori niente coppe europee

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INTER UEFA AVVERTIMENTO STIPENDI/ Nonostante l’emergenza Coronavirus e il fatto che i campionati siano rimasti fermi circa due mesi, quello tedesco è ripartito la settimana scorsa, altri sono stati bloccati come quello francese, mentre quello spagnolo dovrebbe ripartire a giugno, in tante altre nazioni,  compresa l’Italia, si vorrebbe ripartire sempre il prossimo mese, ma il rischio che la cosa non possa avvenire permane, la Uefa ha sempre le idee chiarissime. Queste le ultime direttive, che in caso venissero disattese porterebbero il club all’esclusione dalla prossima competizione europea, per quanto riguarda gli stipendi dei calciatori, nonostante la situazione: “A meno che non siano gli stessi calciatori, in nome di accordi sui compensi, a firmare una liberatoria. Lo prevedono le norme Uefa. CLICCA QUI per le altre news sull’Inter.

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Quindi, i club che ambiscono a giocare Champions ed Europa League dovranno pagare anche le quote di marzo e aprile, oppure cercare una mediazione. In caso di contenziosi aperti, niente coppe. A Nyon sul punto sono intransigenti”. Come ha riportato ‘Repubblica’ nell’edizione odierna.

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