Chivu: ‘Caschetto’ compie oggi 40 anni. Gli auguri del club e dei tifosi nerazzurri

0
64

Inter, l’ex difensore Christian Chivu compie oggi 40 anni e riceve gli auguri da parte della società nerazzurra e di tutti i suoi tifosi. L’ex giocatore è anche l’allenatore delle giovanili under 18 della squadra milanese

Chivu

INTER CHIVU COMPLEANNO/ L’ex difensore Christian Chivu, in nerazzurro dal 2007 al 2014, ed ora allenatore della giovanile nerazzurra Under 18, compie oggi 40 anni. L’ex calciatore approdò in nerazzurro nell’estate del 2007 dalla Roma e con la squadra prima di Mancini, poi con Mourinho e Leonardo vinse tre campionati italiani, due coppe Italia, due Supercoppe italiane, una Champions League e una coppa del Mondo per club. Con la squadra meneghina ha uno score di 169 presenze e tre reti, tutte segnate in campionato, così suddivise: 115 presenze in campionato, 15 nelle coppa Nazionale e 39 totali nelle altre competizioni. Bisogna anche ricordare che il 6 gennaio 2010 durante Chievo-Inter, si fratturò gravemente il cranio in uno scontro con l’attaccante degli scaligeri Pellissier e rientrò in campo il 24 marzo dello stesso anno con un caschetto protettivo. Queste le parole, che il sito ufficiale della squadra nerazzurra gli ha dedicato: “Oggi Cristian Chivu, attuale allenatore dell’Under 18 nerazzurra, festeggia 40 anni e riceve gli auguri da parte di FC Internazionale Milano e di tutti i tifosi”. Per tutte le altre news sui nerazzurri CLICCA QUI.

 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Shakhtar-Inter: sarà l’arbitro bulgaro Kabakov a dirigere la partita. Prima volta con i nerazzurri

Calciomercato Inter, nerazzurri convinti | Scambio con Guardiola

Questa invece, è la lettera che l’ex difensore ha voluto scrivere ai suoi tifosi, dal momento che è arrivato a oggi: “Ho dato davvero tutto per l’Inter, a tal punto dal portare i segni sul mio corpo. Indelebili, dentro e fuori. Forse i tifosi nerazzurri non mi hanno mai visto sotto la curva a baciare la maglia, ma hanno visto i miei sacrifici, i miei sforzi per recuperare dagli infortuni, per essere sempre utile alla squadra e ai compagni. È quello che cerco ora di insegnare ai ragazzi delle giovanili nerazzurre: bisogna scegliere i propri obiettivi, la spinta verso l’eccellenza deve venire da dentro“.