Marotta: “Tanto affetto per Eriksen a cominciare da Kjaer. Ipotesi? Nessuna”

0
570

Inter: dopo il bruttissimo accaduto di ieri, l’ad nerazzurro Giuseppe Marotta parla di Christian Eriksen e fa il punto della situazione

Inter
Beppe Marotta (Getty Images)

Difficile dimenticare quanto accaduto ieri durante Danimarca-Finlandia, match valido per la qualificazione agli ottavi di Euro 2020, con Christian Eriksen che ha seriamente rischiato di perdere la vita. Complicato anche per Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, che sia alla ‘Rai’ che a ‘Sky Sport’ ha fatto il punto della situazione proprio sul calciatore della ‘Beneamata’. Per tutte le altre news CLICCA QUI.

LEGGI ANCHE>>> Niente Inter | Annuncio e permanenza: salta il dopo Hakimi

Inter, Marotta: “Non dirò niente, palla alla Nazionale danese. Immagini dure, ma c’è stato un lieto fine”

Inter
Christian Eriksen (Getty Images)

“Abbiamo visto immagini dure la cui dinamica lasciava presagire qualcosa di drammatico che purtroppo abbiamo visto altre volte sui campi italiani. Fortunatamente non è stato così, oggi siamo qui a raccontare una vicenda sicuramente dai risvolti migliori di quanto poteva essere. Chiaramente voglio ringraziare tutti coloro che hanno dimostrato affetto a Christian, Kjaer su tutti, anche agli avversari sportivi. Ancora una volta lo sport si è dimostrato di altissimo valore”

LEGGI ANCHE>>> Secco no dell’Inter: rifiutati Zappacosta e Christensen per Hakimi

“Ipotesi sulle condizioni di Eriksen? Non posso filtrare niente, è giusto che se ne occupi la Nazionale danese. La cosa più bella che posso dire che Eriksen ha risposto positivamente all’intervento dei compagni prima di tutto, ripeto che Kjaer è stato molto importante, e della struttura medica presente allo stadio e siamo qui a raccontare quello che è successo e che sarebbe potuto essere diverso e drammatico. Un’altra cosa piacevole è che il mondo dello sport e del calcio in particolare ogni volta che c’è un episodio di sofferenza si unisce e le manifestazioni di affetto a noi società e a lui personalmente mostrate sono state tantissime“.