Due importanti assenze per Inzaghi | L’Inter funziona anche senza

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Per la partita contro la Fiorentina Inzaghi non ha potuto convocare due importanti riferimenti della rosa e l’Inter adesso ne conta tre a riposo

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Simone Inzaghi © Getty Images

La notizia dell’ennesima sfortuna per Stefano Sensi ha fatto cadere le braccia a parecchi addetti ai lavori e non è stata neppure vista di buon occhio dai tifosi, che già inneggiavano ad una rescissione del contratto. Amarezza legittima, ma quando si tratta di problemi fisici gli atleti hanno poche colpe: se sono inclini all’infortunio non c’è molto da fare, si recupera e si riparte da dove si era rimasti ancora più carichi di prima. A lui si è aggiunto di recente Arturo Vidal, dopo aver risentito di un dolore muscolare alla coscia destra poi evidenziato dagli esami strumentali operati dallo staff medico dell’Inter. Le condizioni del cileno sembrerebbero essere meno felici di quanto ci si potesse aspettare, visto che verrà tenuto a riposo sia nella partita contro l’Atalanta in campionato che in quella di Champions League contro lo Shakthar. L’unica nota di speranza è stata data dalla Nazionale cilena che ha confermato di volerlo convocare ugualmente per gli impegni internazionali del mese di ottobre. Situazione in divenire ma ben meno preoccupante per il nuovo innesto Joaquin Correa, il quale aveva subito una contusione all’altezza del bacino durante la gara con il Bologna. Ha iniziato il processo di recupero ed Inzaghi conta di poterlo avere con sé già questo sabato proprio per Inter-Atalanta.

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L’Inter di Inzaghi sopperisce le assenze

Simone Inzaghi (Getty Images)

Il tecnico Inzaghi non si è fatto troppo condizionare dalle assenze di Sensi, Vidal e Correa registrate in infermeria ma ha saputo gestire egregiamente le risorse a disposizione nell’ultima partita fuori casa dell’Inter contro la Fiorentina. Sono infatti scesi in campo Sanchez, appena recuperato, poi Vecino e Gagliardini al fine di preservare il risultato ribaltato e propiziare la terza rete conclusiva.