Cottarelli: “Interspac in rampa di lancio attraverso mille difficoltà”

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Carlo Cottarelli spiega in che fase si trova il progetto ‘Interspac’ e quali sono le caratteristiche che deve possedere per rilanciare il calcio moderno

Carlo Cottarelli (Getty Images)

Il progetto di azionariato popolare ‘Interspac‘ ha consolidato i propri attributi nella presentazione dello scorso venerdì mattina in Milano, denominata “Se non ora, quando?”. In quella circostanza, l’economista nonché presidente Carlo Cottarelli spiega: “L’obiettivo del movimento è duplice. Da un lato si vuole offrire la possibilità ai tifosi di poter partecipare in massa alle quote del capitale della squadra che amano; dall’altro si vuole rafforzare la società ed il sentimento di ‘italianità’ di un club ormai piuttosto decentralizzato. Ci tengo a ringraziare i piani alti per l’impegno profuso finora, riportare l’Inter alla vittoria del campionato è stato un tentativo non semplice ben riuscito. In più ha costruito una squadra competitiva anche per quest’anno”. A proposito dello step in cui si trova il progetto, rivela: “Abbiamo quasi scelto il consulente che proporrà il piano economico e di governance, contiamo di presentare la proposta entro un paio di mesi”.

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Cottarelli affronta le difficoltà legate a ‘Interspac’ con lungimiranza

Inter
Carlo Cottarelli (Getty Images)

“Il primo grande scoglio da superare è quello di coordinare un gran numero di persone, ancor più grande di quello che si potrebbe raggiungere con una classica campagna pubblicitaria. A nostro vantaggio potremmo sfruttare le innumerevoli risorse a disposizione tra manager e professionisti. Certo in Italia non è così semplice, non siamo abituati. Vedi realtà come il Bayern che sono già lanciate. Come se non bastasse, la seconda pesante difficoltà sta nel trovare questo modello che sia finanziariamente sostenibile senza ricorrere ai fondi di società multimiliardarie. Sarebbe sufficiente che ogni tifoso acquistasse un mattoncino per volta di questo edificio in costruzione, senza chiedere alcun tornaconto. La massa debitoria si trasformerebbe in capitale, risparmiando milioni e milioni di euro di interessi all’anno. Del resto quel che a loro conta è potersi sentire parte di quel che amano: quando ami dai tutto te stesso senza pretese. Quel che potrebbero chiedere per legittimità sarebbero i risultati” conclude Cottarelli.