Calciomercato Inter: rinnovo in standby, la richiesta è troppo alta

0
33

Presente e futuro in casa Inter: stasera si gioca la qualificazione con lo Sheriff, ma si pensa alle operazioni di mercato soprattutto per chi va in scadenza

Marotta e Zhang ©LaPresse

L’Inter stasera scende in campo per giocarsi una fetta importante di stagione contro lo Sheriff Tiraspol. Nella quarta giornata del gruppo D di Champions League la formazione di Simone Inzaghi deve vincere per rimanere in corsa per gli ottavi di finale della massima competizione europea. Campo a parte, in Viale della Liberazione si infittiscono i rumors riguardanti il calciomercato.

L’approdo di Antonio Conte sulla panchina del Tottenham, apre scenari già per la sessione di gennaio. Al momento, però, i tabloid inglesi non si sbilanciano più di tanto ma le ipotesi di mercato fioccano tanto da far pensare ad un assalto del tecnico leccese ai gioielli di casa Inter.

Calciomercato Inter- rinnovo di De Vrij in standby, richiesta alta di Raiola

Stefan De Vrij ©LaPresse

Tra i vari temi riguardanti i rinnovi contrattuali, oltre a quello di Marcelo Brozovic c’è da tenere in considerazione anche quello di Stefan De Vrij. Il calciatore olandese, che andrà in scadenza il 30 giugno 2023, è appetito dal Tottenham di Antonio Conte, secondo quanto riferisce La Gazzetta dello Sport. Il manager degli Spurs già ai tempi dell’Inter aveva indicato il centrale ex Lazio come uno dei suoi pupilli, respingendo l’assalto del Barcellona due estati fa.

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Inter: Eriksen potrebbe tornare all’Ajax

Il problema è la richiesta che avrebbe avanzato Mino Raiola per rinnovare il contratto tra De Vrij ed il club meneghino. 6 milioni di euro sembrerebbe la cifra che il procuratore del difensore starebbe trattando per trovare un nuovo accordo con la dirigenza nerazzurra. Troppo per Marotta, ma non solo, che stanno adottando una politica diversa come per l’appunto il caso del rinnovo di Marcelo Brozovic. Il tetto massimo fissato è di 5 milioni più eventuali bonus. Ancora c’è tempo per riflettere e trattare. Non è sicuramente una cosa impellente, ma serve del tempo per trovare la giusta quadra e fare andare le cose per il verso giusto. La priorità al momento è il croato, poi gli altri discorsi saranno affrontati da gennaio in avanti.