Scamacca non basta: l’Inter prepara l’assalto in attacco per giugno

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Non solo Scamacca. Inter pronta a virare forte anche su un altro attaccante per giugno

Reduce dalla sconfitta rimediata contro il Sassuolo, l’Inter di Simone Inzaghi ha bisogno di tornare ad ingranare la marcia al più presto anche in campionato. Sebbene però sia fondamentale restare con lo sguardo rivolto al campo, la dirigenza interista non si accontenta e monitora diverse circostanze anche sul fronte mercato.

Scamacca non basta: l'Inter prepara l'assalto in attacco per giugno
Gianluca Scamacca ©LaPresse

Non convince particolarmente Lautaro Martinez nell’ultimo periodo. L’argentino è a secco da ben 11 partite di fila e resta l’indiziato numero uno per poter partire a giugno. Diverse le società a seguire con particolare attenzione l’argentino, tra queste c’è anche il Tottenham dell’ex tecnico nerazzurro Antonio Conte. L’obiettivo primario in attacco per giugno però resta chiaramente Gianluca Scamacca del Sassuolo (a segno nel match di ieri contro gli attuali campioni d’Italia). Ma, stando a quanto riporta ‘Calciomercato.it‘, la squadra presieduta da Steven Zhang punta a chiudere anche un altro grande colpo in attacco per giugno e chissà perciò che il bomber nativo di Roma non possa essere il solo ad approdare alla corte interista nella prossima sessione di mercato.

Inter, occhi puntati su Gabriel Jesus per giugno: è lui il grande colpo in attacco

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Gabriel Jesus ©LaPresse

Resta indubbio il fatto che il grande colpo in attacco sia legato alla cessione di Lautaro Martinez. Il valore dell’attaccante argentino si aggira attualmente ad una cifra intorno ai 60-65 milioni e non è affatto escluso che in futuro possa dire addio. A proposito di questo, a sbarcare a Milano un giorno potrebbe essere proprio Gabriel Jesus. Piero Ausilio ci punta molto e dopo averlo corteggiato diverse volte già in passato, questa volta lo vorrebbe a giugno con se. Il suo valore si aggira intorno ai 45-50 milioni e il Manchester City potrebbe non essere intenzionata a scendere a compromessi. Il suo contratto scade a giugno 2023 e proprio per questo motivo, i nerazzurri potrebbero giudicare eccessiva la sua valutazione. Il lato positivo starebbe nel fatto che col decreto crescita l’Inter avrebbe un bel risparmio fronte lordo e l’operazione potrebbe rivelarsi vantaggiosa sul lato ingaggio.