Un mese di stop: nuovo ‘allarme’ per Inzaghi

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Il tecnico già dovrà fare a meno di Marcelo Brozovic. Il croato è squalificato ma in Nazionale si è anche infortunato: per lui almeno trenta giorni ai box

L’assenza di Brozovic contro la Roma causa squalifica – in aggiunta a quella di Romelu Lukaku, il quale potrebbe rientrare col Barcellona – e per almeno un mese visto l’infortunio patito in Nazionale rischia di risultare pesantissima per l’Inter. Il calendario è complesso e, senza di lui, lo scorso anno la formazione di Inzaghi non è riuscita mai a vincere, collezionando due pareggi e una sconfitta, quella rovinosa contro il Sassuolo al ‘Meazza’.

Inter-Roma: allarme Lautaro per Inzaghi
Simone Inzaghi ©LaPresse

Il tecnico non si fida poi ciecamente di quello che, sulla carta, è il suo vice, ovvero Asllani tanto che in questi giorni ad Appiano ha lavorato sul 3-4-1-2, con Mkhitaryan alle spalle delle due punte e la coppia Barella-Calhanoglu in mezzo al campo. E’ possibile che il nuovo modulo faccia il suo esordio proprio domani contro i giallorossi di Mourinho. Non sono invece in dubbio altre titolarità, vedi quella di Lautaro Martinez reduce dal doppio impegno con l’Argentina.

Il numero 10 nerazzurro ha giocato un tempo contro l’Honduras, segnando la prima delle tre reti dell’Albiceleste, e qualcosa di più nella gara con la Giamaica in cui ha fornito l’assist del momentaneo 1-0 a Julian Alvarez. Inzaghi non lo avrà quindi bello fresco e riposato, tuttavia il suo impiego dal primo minuto, in tandem con Dzeko, è ad oggi pressoché certo.

Verso Inter-Roma, Lautaro titolare al fianco di Dzeko: l’argentino a secco da un mese

Inter-Roma: allarme Lautaro per Inzaghi
Lautaro Martinez in azione ©LaPresse

Proprio per Lautaro, però, è scattato una sorta di piccolo campanello d’allarme. Il ‘Toro’ non segna infatti da un mese, con l’ultimo timbro messo lo scorso 30 agosto nell’incontro casalingo con la Cremonese terminato 3-0 per Handanovic e compagni. Quello fu un gran gol, peraltro su assist di Lukaku sicuro assente domani.

Il classe ’97 di Bahia Bianca è poi rimasto a secco nelle successive cinque partite, comprese le due di Champions con Bayern e Viktoria Plzen, fornendo solo contro il Torino una prestazione di ottimo livello. Considerati i suoi precedenti, vedi l’astinenza della passata stagione durata un paio di mesi, un po’ di preoccupazione c’è. La Roma può essere per lui l’avversario giusto per tornare nel tabellino dei marcatori.