Calciomercato Inter, ‘scambio’ americano con la Juve: Marotta fregato

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E così la Juve potrebbe davvero rovinare i piani dell’Inter con uno strano scambio “americano”. Ma Marotta e Ausilio corrono ai ripari

I dirigenti della Juventus e Allegri vorrebbero cedere il ventiquattrenne Weston McKennie già a gennaio. La valutazione fatta dal club bianconero si aggira intorno ai 25 milioni, che in Italia sembrano uno sproposito, ma che in Inghilterra potrebbero essere interpretati come una cifra onesta.

Juve su un americano
Allegri ©LaPresse

Quindi, sì, l’americano potrebbe lasciare subito la Juve per accasarsi in qualche club di Premier. Di conseguenza, con quei 25 milioni i bianconeri organizzerebbero un paio di acquisti di prospettiva per il centrocampo. Un giovane già affermato e un altro da lanciare. Fra gli obiettivi dichiarati inerenti il primo tipo di acquisto c’è anche il ventenne Yunus Diomara Musah, più che promettente centrocampista statunitense con cittadinanza inglese tesserato dal Valencia e titolare fisso della nazionale degli USA.

Dunque la Juve pensa a sostituire un americano con un americano. Peccato che Musah piaccia tanto pure all’Inter, che lo segue da mesi. Beppe Marotta, ovviamente, non vuol rinunciare, ma sa di non avere fondi a disposizione per opporsi alle strategie bianconere.

L’unica opportunità è quella di racimolare il prima possibile un tesoretto da varie cessioni minori e convincere subito il Valencia o intrigare il ragazzo facendolo sentire al centro di un progetto stimolante.

La Juve sull’americano che piace all’Inter

Yunus Musah resta in cima alla lista dei possibili acquisti per la prossima stagione in casa Inter. Per prenderlo, Marotta preventiva una spesa di 20 milioni. Una cifra alta, specie per chi si trova in una situazione di crisi. Per questo il ds nerazzurro spera di poter piazzare subito Roberto Gagliardini e vendere a giugno un paio di giovani che interessano in A: Fabbian e Mulattieri, per esempio…

Juve su Musah
Musah ©LaPresse

La situazione non è così semplice. Gagliardini ha finora bocciato ogni possibile destinazione. Senza la sua cessione subito, è improbabile che Musah possa arrivare la prossima stagione a Milano come vice Barella o come jolly di centrocampo.

Per Inzaghi, l’americano potrebbe essere un asso da schierare in varie zone del campo, a seconda delle necessità. Sa giocare e giovare da mezz’ala ma sa il fatto suo anche da mediano e regista. Quindi potrebbe essere utile nelle rotazioni e in prospettiva.

Marotta e Ausilio preferirebbero averlo in prestito con obbligo di riscatto a fine stagione. Tuttavia, se la Juve dovesse inserirsi nella trattativa, l’Inter dovrebbe arretrare. La squadra bianconera è infatti nelle condizioni di pagare l’americano subito, a prezzo intero. E il Valencia, a quel punto, interromperebbe ogni discussione con i nerazzurri.

Yunus Musah piace perché forte fisicamente e già pronto a competizioni di livello. Il classe 2002 ha già collezionato undici presenze nella Liga in questa stagione e, senza alcun affatto, ha ottenuto la convocazione con la nazionale maggiore americana per il mondiale in Qatar.

Il nodo relativo al futuro di Gagliardini

Gagliardini non vuol partire. Vorrebbe aspettare la fine della stagione e andare via a zero. Ma l’Inter punta sulla voglia del giocatore di scendere in campo e non restare per altri mesi in panchina. Di sicuro, in Serie A, l’ex Atalanta ha mercato. Ma c’è un problema…

Musah legato a cessione Gagliardini
Musah ©LaPresse

Le squadre interessate sono tutte di bassa classifica e sono spaventate dall’ingaggio del centrocampista nato a Bergamo. In ogni caso l’Inter aspetta un’offerta. Se sarà quella giusta, Simone Inzaghi avallerà senza problemi la cessione. Anche perché vuole Musah.

Al momento i club maggiormente interessati all’interno bergamasco sembrano Monza e Cremonese. Entrambe le squadre hanno bisogno di calciatori di esperienza per continuare a lottare per la salvezza, specie a centrocampo. E Gagliardini potrebbe essere l’uomo giusto.

Tempo fa era arrivato anche un sondaggio da parte di Monchi del Valencia. Ma la richiesta è morta sul nascere. La paura è che Gagliardini si sia già promesso a zero a qualche squadra di più alta classifica, come ha fatto Vecino con la Lazio.