Calciomercato Inter, si chiude per Milinkovic-Savic: le cifre

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Milinkovic-Savic, fedelissimo di Simone Inzaghi e sogno proibito di lungo corso per Marotta, starebbe secondo alcune forti per essere chiuso: ecco le cifre dell’affare

Il sogno di Beppe Marotta chiamato Sergej Milinkovic-Savic ebbe inizio molti anni fa, quando l’attuale amministratore delegato dell’Inter lavorava ancora alla Juve e il serbo aveva appena concluso la sue seconda stagione in biancoceleste (2017-18) con 39 presenze e 7 reti messe a segno.

Marotta sogna Milinkovic-Savic
Marotta ©LaPresse

In verità, don Beppe non ha smesso di sognare. Potendo, vorrebbe portare il ventisettenne serbo all’Inter, dove Simone Inzaghi lo accoglierebbe a braccia aperte. Tempo fa si era parlato anche di un possibile piano, basato sulla volontà del serbo di non rinnovare il proprio contratto con la Lazio in scadenza nel 2024. Ma la concorrenza è forte, soprattutto in Italia. Milinkovic-Savic è infatti corteggiato da anni pure dalla Juventus.

Per molti versi, il centrocampista appare infatti destinato alla Juve. Nonostante i guai societari, la Juventus ha già da tempo organizzato un affondo per prendere Milinkovic-Savic e ha, ufficiosamente, esposto le cifre dell’affare.

La Juve pronta a chiudere Milinkovic-Savic: le cifre

In pratica, la Juventus non vorrebbe aspettare che il serbo finisca in scadenza: come Marotta, vorrebbe puntare sul fatto che il Sergente non sia troppo convinto sul fatto di rinnovare con la Lazio, ma invece di prenderlo come svincolato spera di acquistarlo con uno sconto. La strategia è dunque quella di costringere Claudio Lotito a una vendita al ribasso, per non perdere il centrocampista a zero.

Milinkovic-Savic alla Juve
Milinkovic-Savic ©LaPresse

Quindi ecco le cifre per Milinkovic-Savic: i bianconeri avrebbero già pronta una proposta da 6 milioni a stagione per il serbo. Per la Lazio, invece, la Juve sarebbe disposta a concedere intorno ai 40 milioni di euro. Una cifra che in situazioni limite metterebbe Lotito in seria crisi.

Il presidente della Lazio sa di dover cedere il serbo, che non è più così felice di vestire la casacca biancoazzurra. Ciononostante Lotito spera ancora di poter scatenare un’asta nei prossimi mesi, prima cioè che il giocatore entri in scadenza. In questo senso la Juve non ha fretta e gioca d’attesa. I bianconeri si sentono forse forti di un mezzo accordo già stipulato con l’entourage del serbo?

Da questa posizione di vantaggio potrebbero quindi lavorare nell’ombra: l’obiettivo è chiaro e già si sa come raggiungerlo. Marotta, in questo senso, non può far altro che osservare, nella speranza che qualcosa vada storto.

Assalto parigino al Sergente

La Juventus deve però stare attenta alle proposte che arriveranno a Lotito dall’estero. Tempo fa il PSG ha lasciato intendere di essere interessata al centrocampista serbo. Gli sceicchi, ovviamente, possono permettersi di proporre un’offerta importante.

Juve su Milinkovic-Savic
Sergeij Milinkovic-Savic ©LaPresse

Si parla di un’offerta di almeno 50 milioni cash più il cartellino di Pablo Sarabia, che è valutato circa 15-20 milioni di euro. Non esattamente uno scarto, quindi. Sarabia non ha collezionato molte presenze a Parigi ma ha sempre mostrato qualità e serietà agli occhi di Galtier. Non sarebbe quindi sgradito a Sarri.

Com’è noto, però, Lotito non si accontenta. Pochi giorni fa ha ribadito di voler incassare 100 milioni dalla cessione del serbo. Ciononostante, la Lazio potrebbe dirsi soddisfatta dalla proposta della società di Al-Khelaifi, in vista dell’estate 2023, soprattutto nell’ottica di non cedere il centrocampista in Italia.

La Juve si sente ancora in vantaggio. I bianconeri avrebbero infatti già studiato le condizioni per raggiungere un accordo di massima con l’agente del calciatore Kezman partendo da una base di 6 milioni di euro all’anno con tetto massimo entro gli 7 milioni. Un ingaggio che Marotta stesso reputa fuori budget. L’ad ha ancora enorme stima del un centrocampista centrale per la sua versatilità e il suo stile di gioco che ricorda quello di Zinedine Zidane e Yaya Touré.

In giro ci sono altri pochi giocatori che sanno garantire efficaci movimenti offensivi, senso della posizione, abilità di rifinitura e presenza fisica da centrocampista difensivo.