Via subito per arrivare al pupillo di Inzaghi: affare da 15 milioni

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Il gioco di Simone Inzaghi necessita di terzini capaci di saltare l’uomo. Senza Perisic e con un Gosens ancora da ritrovare, il mister si è affidato soprattutto alla potenza di Dumfries e alla generosità di Dimarco. Ma in caso di partenza dell’olandese, Inzaghi potrebbe chiedere un suo pupillo

Per Inzaghi è una questione cruciale. Senza un esterno in grado di creare superiorità con dinamismo, strappi e dribbling, il suo gioco perde di brillantezza e soprattutto di pericolosità.

Inzaghi chiede un suo pupillo
Simone Inzaghi ©LaPresse

L’anno scorso con Ivan Perisic e Denzel Dumfries le cose sono andate bene, ma quest’anno con l’olandese non sempre in fase e un Federico Dimarco limitato dai compiti difensivi, la giostra non ha offerto uno spettacolo di livello.

Ecco perché Simone Inzaghi avrebbe chiesto esplicitamente a Beppe Marotta e a Piero Ausilio di trattare per prendere un suo pupillo. Il candidato numero uno per la fascia destra nella prossima stagione, in caso di cessione di Dumfries, potrebbe dunque essere Manuel Lazzari, che Inzaghi ha avuto alla Lazio. Se il mister piacentino dovesse restare all’Inter e i nerazzurri dovessero, come ormai sembra inevitabile, sacrificare Dumfries, in estate la società dovrebbe quindi provare ad accontentare il suo allenatore.

Ma Claudio Lotito è un cliente scomodo, soprattutto quando si tratta di cedere in Serie A. I biancocelesti valutano Lazzari 15 milioni, che l’Inter non può investire a cuor leggero. Dunque l’idea sarebbe quella di offrire Sebastiano Esposito, che piaciucchia a Sarri, più qualche milione, oppure rinunciare a qualche altro giovane di prospettiva, magari Zanotti. I milioni di scarto da versare potrebbero andare così dai 5 agli 8. Molto dipenderà dalle valutazioni raggiunte dalla contropartite possibili. Per Esposito non si è troppo ottimisti, non si sa neppure se rimarrà in Belgio in prestito. Anzi, l’Inter sarebbe tentata da richiamarlo in Italia, per fargli svolgere la seconda parte della stagione in prestito in Serie B.

Il ventinovenne Lazzari rappresenterebbe per Inzaghi una pedina affidabile per ricostruire il gioco sulla destra. L’allenatore nerazzurro si fida del ventinovenne veneto ex SPAL e della sua corsa, dei suoi assist e della sua capacità di saltare l’uomo in velocità. Ma ovviamente fra la possibilità di trattenere Dumfries e l’eventualità di riaccogliere Lazzari, anche il nostalgico Inzaghi non avrebbe dubbi: l’olandese è una gemma rara, con margini incredibili di crescita. Il problema è di bilancio: l’Inter deve vendere e l’ex PSV è l’unico sacrificabile che può portare più di 40 milioni nelle casse.

Inzaghi rivuole il suo pupillo

Con Inzaghi, Manuel Lazzari ha sempre offerto buone prestazioni. Ed è certo che il calciatore tornerebbe subito dal suo vecchio mentore, nonostante il forte legame che lo unisce alla Lazio e alla sua tifoseria. Per i dirigenti dell’Inter, però, l’operazione non sarebbe in linea con il piano di svecchiare la rosa o, comunque, di prendere giocatori di livello a zero.

Lazzari all'Inter?
Manuel Lazzari ©LaPresse

Ausilio, per esempio, sembra molto più interessato ad Alejandro Grimaldo, che non ha ancora rinnovato il suo contratto con il Benfica. Il terzino spagnolo va inteso dunque come free-agent, che a giugno potrebbe firmare a parametro zero con chiunque vorrà. Parliamo di un ex Barcellona, mancino ma adattabile sia a sinistra che a destra. Tuttavia l’esterno è seguito anche dalla Juve, che può offrirgli un ingaggio più ricco.

L’altro nome che piace tanto ad Ausilio è quello di Noussair Mazraoui, terzino destro marocchino di proprietà del Bayern Monaco. Qui però ci sarebbe da spendere, dato che non è in scadenza. L’idea del ds sarebbe quella di strappare un prestito. Ma il marocchino, pur non essendo un titolare, è ormai ben visto in Germania, e piano piano sta diventando un membro importante della rosa.

Rivoluzione in difesa

Oltre al problema sulle fasce, l’Inter dovrà anche trovare almeno un nuovo difensore centrale di livello. A oggi ci sono Skriniar, de Vrij e D’Ambrosio in scadenza. Lo slovacco, secondo le fonti raccolte da interlive.it, è sempre più in dubbio: potrebbe andarsene pure a gennaio. E poi c’è Acerbi, che l’Inter non vorrebbe riscattare dalla Lazio a meno di un elevato sconto. Ecco perché Marotta e Ausilio hanno già cominciato il loro lavoro per sondare altre piste.

Nuovo centrale per l'Inter
Skriniar ©LaPresse

Il grande obiettivo dichiarato resta Giorgio Scalvini dell’Atalanta. Diciannovenne promettente, ma dal costo già troppo elevato. Un altro nome che piace a Marotta è quello di Becao dell’Udinese. Ma su di lui ci sarebbe anche il Napoli. Un nome meno interessante ma comunque da considerate è quello di Demiral.

L’altra idea è un parametro zero: Ramy Bensebaini, difensore del Borussia Dortmund e della nazionale algerina. Ramy gioca naturalmente sulla sinistra, ma può anche ricoprire il ruolo di centrale. Uno come lui farebbe di sicuro comodo.