Intreccio con la Juve: affondo improvviso, Kessie ora

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Un affondo imprevisto scompiglia e dunque contraddice le voci di mercato sul futuro di Frank Kessié. Pare ancora che l’ivoriano sia vicinissimo a lasciare il Barcellona, ma non per tornare in Italia

Si è parlato tanto di un possibile scambio fra Brozovic e Kessié. Notizia smentita prima da Marotta e poi dagli agenti del croato.

Assalto a Kessié
Kessié ©LaPresse

Ora invece salta fuori che lo scambio potrebbe essere stato sul serio proposto da alcuni intermediari vicini sia al Barcellona che all’Inter. E c’è chi sussurra che la proposta sia stata effettivamente sul tavolo di Marotta. I due club ne hanno dunque discusso negli scorsi giorni senza però arrivare a un accordo?

Xavi avrebbe in ogni caso gradito molto l’arrivo di Brozovic. Dall’altra parte, pare che non abbia ancora deciso cosa fare con Kessié. Lo spagnolo vorrebbe offrire all’ex Milan l’opportunità di esprimersi al meglio delle proprie qualità prima di una bocciatura definitiva. Tuttavia capisce che l’invoriano non è contento dello scarso minutaggio. Ora, però, un colpo di scena potrebbe cambiare la situazione già di per sé abbastanza opaca. E c’entra anche McKennie della Juve…

In Inghilterra e in Spagna si parla di una possibile svolta per il futuro calcistico dell’ex Atalanta e Milan accostato più volte all’Inter in queste settimane. L’indiscrezione, rilanciata da calciomercato.it, riguarda un possibile affondo inglese, già a gennaio, su Kessié.

Affondo improvviso, Kessié in Premier?

Dopo appena sei mesi dal suo trasferimento in Liga, Franck Kessié è dunque di nuovo protagonista del mercato. In Spagna si racconta che il ragazzo rimpianga parecchio l’Italia e spinga per essere ceduto all’Inter, dove magari crede di potersi imporre come non è riuscito a fare nel centrocampo del Barcellona. Per Xavi l’ex Milan viene sempre dopo Pedri, Gavi, de Jong e Busquets…

Assalti Chelsea su Kessié
Frank Kessié ©LaPresse

Juventus e soprattutto Inter tengono d’occhio la situazione, ma non sono pronte a investire. Si è parlato perciò di un possibile scambio con Brozovic. Un’ipotesi, però, smentita da Marotta con un lapidario: “Non c’è assolutamente nulla”.

Sul famigerato scambio Kessie-Brozovic è intervenuto anche il giornalista di Libero Fabrizio Biasin, che ai microfoni di calciomercato.it, in onda sul canale Twitch TVPLAY, ha dichiarato di non essere tanto persuaso da un simile affare. A proposito di Brozovic ha anche detto: “Non lo venderei mai, ma posso dire che forse la società ci penserebbe davanti a un’offertona. Perché Calhanoglu sta facendo molto bene nel suo ruolo, in questo momento l’Inter sta vincendo effettivamente senza Brozovic“.

Anche Xavi è stato più o meno chiaro riguardo alla possibilità di uno scambio o comunque di una cessione dell’ivoriano: “Kessié non sta giocando perché la concorrenza è molto agguerrita e qui siamo al Barcellona. Con lui ci sono Busquets, Gavi, Pedri, de Jong… Ma sono sicuro che otterrà i suoi minuti per tutta la stagione. Si sta allenando molto bene ed è un grande protagonista”.

Chelsea: McKennie non convince, meglio Kessié subito

Stando alle ultime indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, il Chelsea vorrebbe provare a convincere il Barcellona a cedere l’ivoriano. Secondo quanto riportato dal Telegraph, i Blues potrebbero provare un affondo a Kessié già a gennaio. E c’entra anche Weston McKennie. L’americano della Juventus non piace più al Chelsea, che invece vorrebbe tentare di prendere l’ivoriano in prestito.

Brozovic e Kessié
Brozovic ©LaPresse

Tuttavia, rimane da convincere il Barça, a cui non piace troppo formula dell’operazione. E non è neanche sicuro che Frank voglia imbarcarsi in un’altra avventura “precaria”.

Per nerazzurri, comunque, Kessié rimane un osservato speciale. L’Inter lo segue da anni, cioè già quando era all’Atalanta. Secondi molti, è sempre stato un profilo amato da Ausilio. Anche Inzaghi, d’altra parte, pur senza troppa insistenza, ha chiesto ai suoi dirigenti un centrocampista fisico… Il sogno è De Paul. L’occasione è Kessié. Un altro nome apprezzato è quello di Yunus Musah. Ma a Milano nessuno parla di sacrificare Brozovic.