Interlive | Via Skriniar e affare con Paratici: la situazione

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Per il dopo Skriniar, Piero Ausilio starebbe sondando alcuni profili in Premier. Si parla di un possibile affare con Paratici

L’Inter cerca profili giovani per sostituire Skriniar, di fronte al caso, sempre più probabile, di mancato rinnovo. Le fonti di interlive.it ci confermano un sondaggio per Tanganga, difensore da tempo ai margini del Tottenham.

Sostituto Skriniar
Skriniar ©LaPresse

L’affare, ovviamente, sarebbe possibile solo a giugno, dato che Inzaghi vorrebbe comunque tenere in squadra lo slovacco fine al termine della stagione. L’affare con Paratici è però possibile solo a determinate condizioni. Il Tottenham si priverebbe di Tanganga solo in prestito con obbligo.

Anche se non gioca, il ventitreenne inglese è considerato dal club in cui è cresciuto un futuro campione. Quindi il prezzo non sarebbe basso. E gli Spurs non sono nemmeno orientati a cederlo in prestito secco. Lo sa bene il Milan che in passato ha provato a prenderlo sotto questo tipo di trattativa e ha incassato un no.

Trattando, magari i nerazzurri potrebbe convincere Paratici a contemplare altre opzioni. Come il prestito condizionato o addirittura un prestito con diritto. La valutazione del difensore è sui 22-25 milioni.

Se va cia Skriniar, scatta l’affare con Paratici

Tanganga è nato a Hackney, vicino Londra, da una famiglia congolese. Ha frequentato la Greig City Academy e all’età di dieci anni è entrato a far parte dell’accademia giovanile del Tottenham. È un difensore centrale potente e bravo di testa. Ma è anche molto veloce, quindi gioca bene anche come terzino destro. Conte, per esempio, lo vede soprattutto come laterale, apprezzandone l’agilità e la forza.

Sostituzione Skriniar
Tanganga ©LaPresse

Perché gioca così poco? Soprattutto per via di pregressi infortuni. 2020, Tanganga ha un contratto valido fino al 2025, ma per una serie di infortuni e ha giocato raramente a partire dal marzo del 2020.

Il 16 agosto 2021, Tanganga ha giocato nella prima partita del Tottenham della stagione 2021-22 ed è stato nominato migliore in campo nella vittoria per 1-0 contro il Manchester City. Nella partita di settembre in trasferta contro il Crystal Palace è stato espulso quando la partita era sullo 0-0. Poi si è fatto male al ginocchio ed è stato fermo fino al gennaio 2022. Finora, con gli Spurs ha collezionato 19 presenze in stagione, di cui 11 in campionato.

Skriniar ha detto sì al PSG?

Intanto dalla Francia danno per certo il passaggio di Skriniar a zero al PSG. Sembra infatti che il rapporto tra l’Inter e Milan Skriniar sia ormai destinato a spezzarsi. Oltralpe scrivino che il difensore slovacco avrebbe fatto sapere a Marotta di non voler accettare l’attuale proposta di rinnovo di contratto avanzata dal club. Come anticipato da questo sito, il divorzio dall’Inter è sempre più probabile.

Skriniar, Dimarco e Dzeko festeggiato la vittoria in Supercoppa
Skriniar, Dimarco e Dzeko ©LaPresse

Ed ecco perché l’Inter deve far presto a trovare un sostituto. L’Equipe, scrive che contatti tra lo slovacco e il PSG non si sono fermati in questi mesi. In più si dice che Skriniar abbia già dato il suo ok ai dirigenti della società parigina. Niente però è ancora scritto… Ma il pessimismo in casa Inter aumenta.

A questo punto non è escluso che il trasferimento avvenga già nel mese di gennaio. L’Inter potrebbe accettare una proposta di una decina di milioni da parte del club di Al-Khelaifi. Inzaghi non ne sarebbe felice, ma le casse nerazzurre eviterebbero così un’ulteriore perdita.

Oltre a Tanganga l’Inter continua a sondare Scalvini, che però costa troppo. Piace anche Schuurs, anche se il suo costo non è più così sostenibile. Per risparmiare si pensa a N’Dicka, in scadenza dall’Eintracht Francoforte, a Lukeba del Lione e a Tiago Djalò del Lille. Un colpo più sostenibile sarebbe Cristopher Wooh del Rennes. Scadenza 2026, simile a Skriniar per posizione e fisico. Costerebbe 10 milioni.