La sua Inter è stata pressoché perfetta nel doppio Euroderby col Milan. Ora, con una finale di Champions conquistata, è impossibile mandarlo via
Inzaghi non ha sbagliato nulla nei due Euroderby. Ha sfruttato appieno le caratteristiche della sua Inter, ieri al ritorno ha difeso più basso anche per non dare troppo campo a un Leao sicuramente a mezzo servizio, ma sempre raddoppiato. Al Milan è mancata velocità e profondità, pure perché i nerazzurri sono stati compatti e concentrati al massimo.
Il doppio derby l’ha perso Pioli, ma l’ha vinto soprattutto Inzaghi. A fine partita, dicendo “so chi non c’è stato nel momento del bisogno“, il tecnico ha lanciato una frecciata a qualche dirigente.
In generale a una società che per una stagione intera, in parte a ragione visto il cammino deludente in campionato, lo ha messo pesantemente in discussione aizzando la stampa amica. Se la nave sta affondando meglio salvare la pelle, la propria ovviamente.
2 – L’unico altro allenatore italiano, prima di Simone #Inzaghi, a condurre l’#Inter in finale di Coppa dei Campioni/Champions League era stato Giovanni Invernizzi nel 1972. Condottiero.#InterMilan #UCL pic.twitter.com/vUf4MkPdgU
— OptaPaolo (@OptaPaolo) May 16, 2023
Negli stessi minuti, però, Zhang lo blindava: “Con noi tante stagioni”. Del resto come si fa a mandare via un allenatore che – con un percorso straordinario – ti ha portato fino in finale di Champions.