Adesso è UFFICIALE: 20 milioni l’anno, anche lui vola in Arabia

20 milioni all’anno, tanto guadagnerà un vecchio obiettivo di mercato dell’Inter, ora pronto a giocare in Arabia Saudita.

È ufficiale un nuovo colpo in entrata dell’Al-Ahli. I sauditi hanno preso Kessié. Ci guadagnano tutti, specialmente il giocatore. Certo, anche il Barça sembra soddisfatto della cifra incassata. Non è tanto, ma è pur sempre una plusvalenza assoluta. E così Franck Kessié lascia il Barcellona e si trasferisce in Arabia Saudita all’Al-Ahli…

Un altro campione in Arabia
Altro acquisto top in Saudi Pro League (LaPresse) – interlive.it

Dopo essere stato accostato all’Inter, alla Juve e a vari club di Premier, l’ivoriano ha scelto il buon guadagno in territorio saudita. Il club catalano ha già ufficializzato la cessione del centrocampista con un comunicato. 12,5 milioni di euro. Ecco la cifra che andrà nelle casse dei blaugrana.

FC Barcelona e Al-Ahli SC hanno trovato un accordo sulla base di 12.5 milioni per il trasferimento di Franck Kessié“, ecco cosa si legge nel messaggio diramato ieri 9 agosto dai catalani.

L’ivoriano andrà a firmare un contratto di tre anni con il club saudita, con ingaggio base da 20 milioni: dall’Arabia fanno sapere che lo stipendio si alzerà di stagione in stagione fino a raggiungere i 22 milioni netti.

20 milioni per volare in Arabia: la decisione di Kessié

E con Kessié all’Al-Ahli ci guadagna qualcosina anche la Serie A. Con il trasferimento costato 12,5 milioni di euro, il Milan potrà incassare poco più di 187.000 euro per aver avuto il giocatore dal ventunesimo al ventireesimo anno di età. Soldi in arrivo anche per Atalanta e Cesena, e ovviamente il club ivoriano in cui Kessié ha militato prima di trasferirsi in Italia.

Franck Kessié, 20 milioni in Arabia
Franck Kessié (LaPresse) – interlive.it

Dunque l’ex Milan, seguito per mesi dall’Inter, si unisce al grande esodo di calciatori dall’Europa all’Arabia. Seguendo l’esempio del capofila Cristiano Ronaldo.

Il potere d’acquisto praticamente senza fondo dei sauditi conta fino a un certo punto, così come la voglia di partecipare a un campionato giovane e dalle grandi ambizioni. La vera discriminante sta negli ingaggi inarrivabili per qualsiasi altro club del Vecchio Continente: solo così le grandi squadre dell’Arabia Saudita sono riuscite ad attirare campioni.

Tutti gli affari degli arabi (finora)

Prima Ronaldo, e poi, uno dietro l’altro, Benzema, Brozovic, Koulibaly, Henderson, Kanté, Milinkovic-Savic. E alla fine pure Kessié. Non soltanto calciatori ultratrentenni, ma anche professionisti nel pieno della loro carriera.

Kessié in Arabia Saudita
Kessié va in Arabia (LaPresse) – interlive.it

Il club più spendaccione è stato finora l’Al-Ahli, che prima di aver chiuso l’acquisto del centrocampista ivoriano, ha già preso gente come Edouard Mendy, Roberto Firmino, Riyad Mahrez e Allan Saint-Maximin. Anche l’allenatore è un fuoriuscito: Matthias Jaissle, tecnico preso al Salisburgo alla vigilia della prima giornata del campionato austriaco.

Parecchio attivo anche l’Al-Hilal, allenato da Jorge Jesus. Nel club sono arrivati Kalidou Koulibaly, Sergej Milinkovic-Savic, Ruben Neves e Malcom. Nell’Al-Nassr di CR7, invece, si sono trasferiti Alex Telles, Seko Fofana, Marcelo Brozovic e soprattutto Sadio Mané.

C’è poi l’Al-Ettifaq che ha affidato la panchina a Steven Gerrard e ha ingaggiato Jordan Henderson, Moussa Dembélé e Jack Hendry. Quindi c’è l’Al Ittihad, che ha preso Karim Benzema, N’Golo Kanté, Fabinho e Jota.

Il più costoso, a livello di cartellino? Malcom, trasferitosi pe 60 milioni dallo Zenit all’Al-Hilal. Al secondo posto c’è Ruben Neves: l’Al-Hilal ha speso 55 milioni per prenderlo dal Wolverhampton. Roberto Firmino, Karim Benzema, Kante e Moussa Dembélé sono invece arrivati in Arabia a parametro zero.

L’Inter è stata coinvolta almeno tre volte: direttamente con la cessione di Brozo per 18 milioni all’Al-Nassr, e poi perdendo l’obiettivo Kalidou Koulibaly (23 milioni dal Chelsea all’Al-Hilal) e Sergej Milinkovic-Savic (40 milioni, dalla Lazio all’Al-Hilal). Franck Kessié non lo contiamo: era perso da tempo. E l’Inter si è consolata bene con Frattesi e Samardzic.

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