Annuncio bomba Inter: affare chiuso col Barcellona, clausola da 1 miliardo

Qualcuno vorrebbe l’Inter seguisse l’esempio del Barcellona, un club che compra sedicenni a pochi milioni, difendendoli poi con una clausola da un miliardo

È ricicciato Zilliacus, il finlandese che si era proposto sull’allora Twitter (oggi X) come investitore interessato ad acquistare l’Inter. Nel suo ultimo intervento sul social, il milionario finnico ha deciso di criticare l’interesse dell’Inter per Arnautovic e incensare gli affari del Barça.

Il Barcellona prende un campioncino tedesco
Xavi, coach del Barcellona (LaPresse) – interlive.it

Cosa c’entra il Barcellona? Per Zilliacus bisogna confrontare le politiche di mercato dei nerazzurri e dei blaugrana. Da una parte c’è l’Inter che cerca di ingaggiare un trentaquattrenne, dall’altra c’è il Barcellona che prendere il sedicenne Noah Darvich e lo blocca con una clausola da un miliardo.

Darvich è un centrocampista offensivo tedesco. Cresciuto a Bad Krozingen, il ragazzo ha frequentato l’accademia giovanile del Friburgo. Nella stagione 2022-23, dopo essersi messo in mostra con l’under-17, ha comunicato a giocare anche con l’under-19, suscitando l’interesse di molti club. Un paio di giorni fa lo ha acquistato il Barcellona, per circa 2,5 milioni: nel contratto è stata inserita una clausola rescissoria di un miliardo.

Non è la prima volta che il Barça inserisce clausole roboanti. La cifra record non indica quindi che i catalani puntino particolarmente giovane tedesco. Il ragazzo è una promessa, tutto qui. E infatti giocherà col Barcelona Atlètic, la squadra Under-17.

La clausola da un miliardo del nuovo acquisto del Barcellona

La posizione di Zilliacus è provocatoria, ma fine a sé stessa. Anche l’Inter investe sui giovani. Ha appena preso il baby Humanes dal Real Madrid. Un attaccante di origini messicane molto promettente: un classe 2007 che farà di certo parlare di sé.

Noah Darvich, preso dal Barça
Noah Darvich con la maglia della Germania (YouTube) – interlive.it

I nerazzurri hanno acquistato anche il giovanissimo Roberts Kukulis, classe 2007, prelevato a titolo definitivo dai lettoni del SK Super Nova. E in questo caso il sedicenne preso dall’Inter appare come un colpo più coraggioso e interessante, dato che Kukulis era già nel giro della prima squadra (nel campionato in corso ha giocato tre partite).

Insomma, anche se non è effettivamente troppo esaltante constatare che l’Inter sta valutando Arnautovic come primo nome per l’attacco, non ha senso seguire il ragionamento di Zilliacus. L’affare per i nerazzurri, al momento, è quasi obbligato.

Da Lukaku ad Arnautovic: la lunga estate nerazzurra

A Inzaghi serve un attaccante fisico che conosca bene la Serie A. Vorrebbe Morata, che però è bloccato a Madrid. Così, al momento, l’unico nome fattibile è quello dell’austiaco. Lo stesso attaccante ha voglia di Inter e spinge affinché il Bologna accetti l’offerta al ribasso nerazzurra. È già stato scartato Beto: se me è discusso a margine dell’operazione Samardzic, ma l’Udinese ha chiesto 30 milioni.

Arnautovic: l'Inter insiste
Marko Arnautovic (LaPresse) – interlive.it

Per Balogun il Monaco è salito a 40 milioni. E Zhang non vuole partecipare ad aste. Resta l’opzione Taremi, che avrebbe tutte le caratteristiche che piacciono a Inzaghi. C’è un ma anche in questo caso: il Porto non scende sotto i 30 milioni malgrado il contratto in scadenza.

Siamo partiti con i fantomatici 40 milioni pronti per prendere Lukaku. Ci è stato detto: niente Lukaku, che ci ha traditi… Meglio Balogun o Morata. Poi è venuto fuori che Morata pretendeva un ingaggio troppo alto e che Balogun costava troppo. Nessun problema: si poteva prendere Scamaccache è un buon compromesso”… Poi però Scamacca ha scelto l’Atalanta, e si è tornati su Balogun.

Nell’ultima settimana si è detto che Balogun forse non piace a Inzaghi e che di certo è sempre troppo caro. Così si è deciso di provare a prendere Taremi. Taremi, quasi trentuno anni, costa troppo per Zhang: 30 milioni. E così si è finiti su Arnautovic. Che l’Inter ci stesse pensando davvero ve lo avevamo detto tempo fa. Questo è.

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