In Arabia con la Supercoppa: il grande talento è già dell’Inter

I nerazzurri hanno in mano uno dei migliori prospetti futuri. A confermarlo tutta una serie di elementi, a partire dal fatto che si tratti di un ‘figlio d’arte’

Nella serata di lunedì 22 gennaio l’Inter ha alzato al cielo l’ottava Supercoppa Italiana della propria storia, la terza consecutiva, merito della rete siglata dal Capitano Lautaro Martinez negli istanti finali di gara.

Lautaro Martinez (LaPresse) – interlive.it

Una serata che ha visto protagonista, in parte, anche un giovane come Yann Bisseck, subentrato al 93esimo del match proprio al posto del match-winner. Un cambio, questo, con cui il tecnico Simone Inzaghi ha deciso di cautelarsi a livello difensivo e che ha dato i propri frutti, vista e considerata quella discesa palla al piede compiuta dal tedesco negli attimi finali del match.

L’ex difensore centrale dell’Aarhus (che continua ad avere un ottimo ricordo della sua ex squadra) sta continuando a rivelarsi una preziosa risorsa della formazione nerazzurra, una formazione che, va detto, vanta al tempo stesso altri giovani interpreti dal futuro assicurato.

Tralasciando il solo classe ’00, ma anche lo stesso Asllani, pensiamo sia a Giacomo Stabiledifensore classe ’05 della Primavera nerazzurra, già aggregato a più riprese alla prima squadra dell’Inter – che al suo coetaneo Aleksandar Stankovic, altro importante elemento della squadra guidata da Cristian Chivu e anche lui, proprio come il giovane difensore centrale ‘made in Italy’ col numero 44, presente nell’ultima nottata di Ryiad che ha poi valso il primo trofeo stagionale in favore del club meneghino.

Chi è Aleksandar Stankovic: il centrocampista classe ’05 che potrebbe tornare utile a Inzaghi

Aleksandar Stankovic rappresenta uno dei maggiori elementi di spessore presenti nella rosa dell’Inter Primavera, a testimoniarlo il fatto che il ragazzo (con all’attivo 5 reti e 2 assist in stagione) sia già stato aggregato a più riprese al fianco della prima squadra.

Aleksandar Stankovic e Federico Dimarco – interlive.it

Il tecnico Simone Inzaghi aveva già avuto la possibilità di osservare dal vivo il giovane classe ’05 durante il ritiro estivo tenuto da parte dei nerazzurri a partire da metà luglio in poi, tecnico che una volta resosi conto delle ottime qualità tecniche possedute da parte del terzogenito di Dejan Stankovic (storica leggenda dell’Inter) ha deciso di fare, in parte, affidamento sul ragazzo convocandolo di fatto già in 9 appuntamenti su 29 disputati sinora dalla formazione vicecampione d’Europa in carica.

Trattasi di un centrocampista: giovane, fisico, valido tecnicamente e dotato di un ottimo tiro da fuori, preciso oltre che potente. Un mediano che sa perfettamente quando e come verticalizzare verso gli attaccanti e, peraltro, in grado di ricoprire il ruolo di mezz’ala oltre che di adattarsi, all’occorrenza, anche in posizione di difensore centrale. Uno dei punti di forza di Aleksandar Stankovic (ragazzo nato a Milano e col nerazzurro nelle vene sin da bambino) è l’abilità che il ragazzo possiede nel battere sia punizioni che calci d’angolo.

Un centrocampista che, chissà, in un futuro non molto lontano potrebbe anche tornare utile a Simone Inzaghi, tecnico che ha già dovuto fare a meno di Lucien Agoumeaccasatosi in prestito al Siviglia sino a giugno – e che a breve finirà per rinunciare anche a Stefano Sensi, prossimo a unirsi a titolo definitivo al Leicester dopo Fiorentina-Inter di questa sera, sfida il cui calcio d’inizio è fissato alle ore 20:45 al ‘Franchi’.

Stiamo parlando dello stesso Aleksandar Stankovic che a partire dalla scorsa estate si è unito – anche lui come Dimarco – alla Roc Nation, società fondata nel 2019 che cura i diritti di immagine (oltre che di marketing) di determinati calciatori.

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