Non solo Taremi, emissari a Milano: è tutto fatto con l’Inter

Dopo Taremi, per l’Inter è tutto fatto anche per un altro importante colpo: gli aggiornamenti sul mercato nerazzurro per la prossima stagione

L’Inter potrà inserire in rosa un attaccante esperto e versatile. Uno che è abituato a giocare e a fare la differenza nelle competizioni europee e che fa dell’aggressività in area, della qualità nella ricerca e nella creazione di spazi e dell’abilità nel gioco areo le sue caratteristiche più importanti.

Taremi già pronto per l'Inter
Taremi (LaPresse) – interlive.it

Mehdi Taremi è un ottimo colpo, considerando che arriverà all’Inter come terzo attaccante. In teoria, potrebbe abbinarsi bene tanto a Lautaro che a Thuram. Questo perché in grado di offrire alla squadra movimenti intelligenti da attaccante di razza. Al Porto ha brillato per i goal spettacolari, ma anche per come ha saputo interpretare il ruolo di terminale offensivo atipico.

Il persiano è quel tipo di punta che sa posizionarsi in area per ricevere cross e passaggi e che si spende tanto nel gioco senza palla. Inoltre, l’iraniano è anche un professionista del pressing e del recupero palla. Non è un asso in velocità e nei dribbling, ma ha la capacità di superare l’uomo e di inventare la giocata di classe per creare superiorità numerica.

Il punto è che può giocare sia come centravanti che come seconda punta. E questa versatilità gli permetterà di adattarsi bene al gioco di Inzaghi e a essere utile sia come sostituto di Lautaro che di Thuram.

Taremi è già un giocatore dell’Inter, grazie alle visite fatte all’estero e alla visita del fratello a Milano fatta un paio di settimane fa, evento di cui vi abbiamo dato notizia su questo sito come anticipazione ormai confermata.

E dopo Taremi anche un altro calciatore ha ormai fatto tutto il necessario per trasferirsi all’Inter. Come ha svelato Sky Sport, infatti, con Mehdi Taremi anche Piotr Zielinski ha svolto le visite mediche nelle scorse settimane e ha discusso, tramite i suoi procuratori, più volte con la dirigenza interista.

Tutto fatto per il secondo colpo dopo Taremi

Sia l’iraniano che il polacco possono dunque già definirsi dei giocatori dell’Inter a tutti gli effetti. Nei giorni scorsi, infatti, parenti ed emissari dei due giocatori sono stati avvistati a Milano alla ricerca di una casa.

Taremi già pronto per l'Inter
Taremi (LaPresse) – interlive.it

Il centrocampista polacco ormai può pensare solo all’Inter. Dopo aver saltato la sfida al Maradona contro la Roma per infortunio, ci sono voci che lo danno già spiritualmente lontano da Castel Voltuno e proiettato verso le sue prossime avventure. L’Europeo (la Polonia è finita nel gruppo D con Francia, Olanda e Austria) e il prossimo campionato con i nerazzurri campioni d’Italia.

In realtà, dato che si parla di una lesione di basso grado al gastrocnemio mediale della gamba sinistra, Zielinski potrebbe ancora farcela a recuperare per giocare almeno un altro paio di partite col Napoli. Probabilmente, però, De Laurentiis non ha alcun interesse a dar spazio al polacco, dato che per i partenopei non c’è più nessun tipo di urgenza: la Champions è irraggiungibile e l’Europa League è ormai lontana.

Cosa può fare Zielinski all’Inter

Il secondo colpo già fatto dall’Inter dopo Taremi viene da una stagione complicata. Mai come quest’anno Zielinski ha sofferto tatticamente e tecnicamente, dimostrandosi poi sempre poco brillante dal punto di vista mentale e fisico. Per questo, in molti temono che il centrocampista sia ormai un giocatore in fase decadente.

Zielinski ha già preso casa a Milano
Zielinski (LaPresse) – interlive.it

Eppure, il polacco potrebbe offrire diverse soluzioni utili all’Inter. A partire dalla sua eccezionale visione di gioco (che è un’abilità che non si perde neanche quando si è fisicamente a pezzi). Tra le sue altre qualità ci sono la versatilità, le doti tecniche che gli permettono di recuperare palla, segnare e fornire assist e la serietà come atleta.

Zielinski, anche a mezzo servizio, è ancora un centrocampista completo, capace di fare bene sia in fase offensiva che difensiva. Poi, anche di Mkhitaryan si diceva che fosse un giocatore finito. All’Inter, per due stagioni consecutive, ha dato il meglio di sé rivelandosi indispensabile…

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