Ausilio stregato dal ‘nuovo Osimhen’: Inter all’assalto

E così Piero Ausilio vorrebbe provare a inserirsi nella gara fra big club europei per accaparrarsi il nuovo Osimhen: ecco chi è

L’Inter potrebbe alzare la manina e pronunciare un’offerta per ingaggiare un ragazzo che molti già definiscono come il “nuovo Osimhen“: soprattutto ad Ausilio, l’obiettivo piacerebbe parecchio, tanto da averlo già fatto visionare dai suoi collaboratori in varie occasioni. Parliamo di un giovane francese di origini nigeriane: un mancino dal fisico slanciato, veloce, potente e, nonostante l’età, già freddissimo in area.

L'Inter sul nuovo Osimhen
George Ilenikhena (Instagram) – interlive.it

Un classe 2006, esplosivo nella conduzione del gioco e nella difesa della sfera, sempre assai mobile in campo, bravo a inserirsi e a colpire con potenza in area, di testa e con il piede sinistro. Sì, dalla descrizione ricorda proprio Osimhen. Il che rende l’affare, di per sé, un po’ sospetto… Quando un giovane viene indicato come il nuovo questo o il nuovo quello, di solito, non riesce mai a mantenere le promesse.

Diciamo che espressioni del genere, care ai giornalisti sportivi e a certi tifosi, non hanno mai portato troppa fortuna, a nessuno. Usiamo quindi il nome vero, quello giusto: George Ilenikhena. All’Inter interessa davvero?

Sembra di sì. Già l’estate scorsa, come scrivevamo su questo sito, Ausilio ci aveva pensato, individuando nel giovanissimo attaccante un prospetto su cui valeva la pena investire. L’affare non è andato in porto, ma l’Inter ha continuato a seguirlo.

Qualche giorno fa, lo Zio Bergomi si è lasciato scappare un’indiscrezione rilevante: nei piani attuali del club nerazzurro potrebbe esserci l’idea di inserire in rosa di un attaccante giovane, un talento da far crescere in casa e inserire subito in prima squadra. Da ciò che ha lasciato intendere l’ex difensore nerazzurro, dovrebbe trattarsi di un nome fin qui mai uscito: un ragazzo che Ausilio potrebbe aver scovato all’estero.

Ausilio su George Ilenikhena, il nuovo Osimhen

Per Bergomi, insomma, l’Inter non dovrebbe essere orientata a spendere per gente come Gudmundsson o Zirkzee (belli, bravi, ma troppo cari!). In questo senso, un profilo come quello di George llenikhena potrebbe davvero rientrare fra gli obiettivi concreti di mercato.

George Ilenikhena: l'Inter sul nuovo Osimhen
George Ilenikhena in Champions contro il Porto (LaPresse) – interlive.it

Per la Gazzetta dello Sport, l’Inter è addirittura pronta a un’asta per “il nuovo Oshimen”. C’è però un problema di fondo: Ilenikhena, che così giovane è già un punto fermo dell’Anversa, piace a mezza Europa e costa intorno ai 20 milioni. Il che rivela da subito una contraddizione formale piuttosto invadente. Se si vuole puntare su un giovane per risparmiare, perché optare proprio su un attaccante così richiesto, il cui prezzo parte da 20 milioni?

La Gazzetta parla anche di un’alternativa. Anche lui un nuovo qualcuno. In questo caso un nuovo Mandzukic: sarebbe Anton Matkovic, classe 2006 dell’Osijek, che costa molto meno (sui 5 milioni) del francese.

Fra Matkovic e Ilenikhena ci sono molte differenze. Hanno la stessa età, ma il secondo si è già rivelato un giocatore dalla forte personalità. A dicembre, in Champions ha addirittura segnato al Barcellona. Al di là dell’exploit in coppa, ha fatto bene ogni volta che è stato chiamato in causa: ha talento, fisicamente è già forte, quindi adatto a confrontarsi con i grandi e può ancora crescere.

Il ragazzo nato a Lagos è infatti un centravanti veloce, dal piede mancino educato. All’Inter potrebbe essere utile come alternativa a Thuram, nel ruolo di punta abile nell’attaccare la profondità.

Si è già mosso il Barcellona

Ilenikhena ha giocato dapprima nelle giovanili dell’Amiens. Poi è passato nella squadra riserve (iscritta alla quinta divisione francese), con cui nella stagione 2022-2023 ha segnato 6 goal in 10 presenze. Le uscite sono state soltanto 10 perché sempre nel 2022, già a novembre, è stato chiamato in prima squadra.

Ausilio sul nuovo Osimhen
Piero Ausilio (LaPresse) – interlive.it

In seconda divisione è riuscito a collezionare 17 presenze di cui 3 da titolare e ha segnato 3 goal. L’anno dopo si è trasferito in Belgio per 6 milioni, all’Anversa, un club che ha sempre avuto occhio per i giovani talenti. E già a settembre ha esordito in Champions League, contro il Barcellona. Proprio contro i Blaugrana, a dicembre, si è messo in mostra segnando una rete da vero bomber.

Finora ha giocato in 27 occasioni, partendo però solo 6 volte dal 1′. Ha segnato 8 goal in campionato. 14, contando tutte le competizioni. E non è affatto male per un diciassettenne. Ecco perché le big d’Europa, fra cui il PSG, il Tottenham e lo stesso Barcellona, si sono già fatte avanti con richieste di informazioni all’Anversa.

Pare che la dirigenza del club belga punti tutto sulla cessione del ragazzo per far cassa e risolvere gli attuali problemi economici della società. In Belgio scrivono addirittura che con i soldi della vendita si potrebbero ricavare tutti i soldi che servono per ristrutturare lo stadio. Insomma: sarà difficile ottenere lo sconto. Il ragazzo è forte e promettente, ma ormai costa troppo.

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