Indiscrezioni clamorose sull’Inter: “Marotta presidente”

Beppe Marotta nuovo presidente dell’Inter: la suggestione dominante sul nuovo quadro societario ha senso fino a un certo punto

Ieri, alla grande festa dell’Inter al Meazza, l’unico grande assente era Zhang. Tutti però ne hanno parlato. Da Marotta a Inzaghi, dai tifosi a Calhanoglu. Prima del match contro la Lazio, l’ad Beppe Marotta ha scelto di usare parole assai precise per descrivere la situazione. Ha parlato di un’Inter molto solida e ha ribadito che i tifosi possono stare tranquilli.

Marotta nuovo presidente dell'Inter?
Beppe Marotta (Ansa) – interlive.it

Il presidente è una persona seria“, ha detto Marotta, “e sono molto ottimista che si possa continuare così, e ci lasciamo scivolare addosso le critiche delle persone cattive“. E cosa significa continuare così? Fondamentalmente, poter mandare avanti il modello di gestione che ha portato l’Inter a risanare in parte il debito e a trovare nuovi successi sportivi.

Le ultime grandi vittorie del club sono state costruite grazie all’ideale di sostenibilità e al mercato creativo di cui si sono occupati Marotta, Ausilio e Antonello. Costante equilibrio tra entrate e uscite, abbassamento del monte ingaggi, player-trading e rinuncia quasi totale e capitali pompati dall’alto.

Tale modello non è sconosciuto a Oaktree, che da tre anni segue l’Inter da molto vicino. Più fonti hanno lasciato intendere che il fondo californiano abbia grande fiducia nei confronti della dirigenza nerazzurra. Soprattutto nei confronti di Marotta.

Il fondo potrebbe quindi puntare a garantire continuità: nessuno toccherà Marotta. Di conseguenza c’è fiducia sul proseguimento del progetto tecnico. Marotta, oltre a essere il ponte tra l’Inter di Zhang e l’Inter di Oaktree, potrebbe anche ambire a un ruolo di maggiore importanza: c’è chi lo vede come nuovo presidente del club.

Marotta presidente dell’Inter: conviene davvero?

Prima di spingerci troppo in là con le ipotesi, è necessario capire cosa potrebbe succedere nel caso di escussione del pegno da parte di Oaktree. Zhang potrebbe fare ostruzione e chiedere ai suoi dirigenti di affiancarlo nella lotta: in questo senso potrebbero anche arrivare dimissioni comuni o licenziamenti da parte del fondo.

Marotta nuovo presidente dell'Inter?
Continuità: Marotta e Inzaghi (Ansa) – interlive.it

Più probabilmente il presidente Steven Zhang continuerà a battagliare da lontano, tramite avvocati, per ottenere un rimborso, ma senza coinvolgere l’Inter. Proprio Zhang, o l’organo di controllo giunto in sua vece,  convocherà l’assemblea degli azionisti per eleggere il nuovo CdA. E lì potrebbe venir fuori il nome del nuovo presidente.

Ecco, per il ruolo nuovo presidente circolano forti indiscrezioni sul nome di Marotta, che in America è visto come il garante numero uno nel caso di passaggio al fondo statunitense. E anche come elemento traghettatore nel caso in cui, dietro Oaktree, ci fosse già un altro compratore.

L’altra possibilità è che il passaggio di mano implichi un totale cambio di prospettiva. Ma a quale scopo? Oaktree ha interesse che l’Inter continui a funzionare. E per questo sa di dover garantire una continuità di gestione tecnica e gestionale evitando terremoti.

Anche per questo l’ipotesi di Marotta presidente potrebbe essere controproducente. Un promoveatur ut amoveatur. Ovvero un concedere una promozione per poter togliere da una data posizione un uomo chiave. Marotta, all’Inter, serve come amministratore delegato, non come presidente. Uomo di azioni e di decisioni, non di rappresentanza.

Carlo Marchetti ed Amedeo Carassai

Dal luglio 2021 Marchetti e Carassai figurano come nuovi amministratori indipendenti nel CdA dell’Inter. Sono due uomini che hanno in tutti questi anni rappresentato Oaktree. Proprio uno dei due potrebbe essere candidato dal fondo a ruolo di presidente.

Marotta nuovo presidente dell'Inter?
Antonello, Zanetti e Marotta (Ansa) – interlive.it

Marchetti è un notaio e un consulente di diritto societario. Sa di questioni finanziarie e bancarie, ed è anche professore ordinario di diritto privato comparato presso l’Università degli Studi di Milano. Fa già parte di diversi consigli di amministrazione e ha autorità pubblica. Carassai è un finanziere, specializzato nel credito.

Oaktree potrebbe chiedere a Zhang di far subito dimettere i suoi uomini nel CdA per poter velocizzare il processo del cambio al vertice. Usciranno quindi i fedelissimi Yang Yang, Zhu Qing, Zhou Bin, Ying Ruohan e Daniel Kar Keung Tseung. Marotta e Antonello dovrebbero rimanere dove sono.

Rispetto alle ipotesi che sostengono che Oaktree abbia già un compratore, potrebbe poi anche darsi che il nuovo presidente arrivi direttamente dal prossimo azionista. Ma è complicato. Se c’è davvero un compratore, Zhang già lo dovrebbe conoscere, e con lui Marotta e Antonello, dato che per le due diligence serve accesso alle informazioni riservate del club.

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