Inzaghi tra Oaktree, Lautaro e rinnovo: “Cosa succede martedì”

Al termine di Verona-Inter, ultimo match del campionato, Simone Inzaghi ha parlato con la stampa: si chiude la stagione della seconda stella

Simone Inzaghi si sente in dovere di celebrare la grande cavalcata nerazzurra che ha segnato la conquista del ventesimo scudetto. Dopo Verona-Inter, l’allenatore piacentino ha parlato alla stampa ringraziando i ragazzi della squadra. La doppietta di Arnautovic non è bastata a sconfiggere il Verona, ma Inzaghi si è detto comunque soddisfatto.

Inzaghi intervistato dopo Verona-Inter
Inzaghi ai microfoni di DAZN – interlive.it

Avrebbe voluto vincere anche questa, Inzaghi. Ai microfoni di DAZN ha dichiarato: “Peccato per il pareggio, potevamo vincere. Le occasioni le abbiamo create ma siamo stati sfortunati. Il Verona si è dimostrato un avversario valido. Complimenti a Baroni: ha fatto bene“.

Inzaghi non ha molto da rimproverare alla squadra tranne per due distrazioni nel primo tempo che sono costate care: “Sono stati tutti bravi, nonostante due errori di disattenzione. Bene i subentrati“.

Ovviamente, l’allenatore non si è dimenticato di ringraziare i tifosi, presenti anche a Verona per festeggiare la squadra. La Curva Nord ha mostrato uno striscione (“Grazie presidente Zhang. Milano sarà sempre casa tua“) e Inzaghi ha dimostrato di aver apprezzato l’omaggio all’ormai ex proprietario del club.

Con Zhang ho avuto un grandissimo rapporto“, ha dichiarato il mister in conferenza stampa. “Devo dire che l’ho sempre sentito vicino. Ci siamo salutati affettuosamente. La nuova proprietà la conoscerò martedì insieme ai dirigenti. Sarò con Marotta, Ausilio, Zanetti e Baccin: programmeremo il futuro“.

Sono fiducioso riguardo ai nuovi proprietari. So che sono entusiasti quindi li conoscerò molto volentieri. Ci saranno diversi passi“, ha continuato il mister. “Abbiamo visto cosa è successo negli ultimi campionati a chi è diventato campione d’Italia. Ci vorrà grandissima motivazione per ripeterci“.

Non ci nascondiamo, abbiamo una squadra forte ma si può sempre migliorare. Il mercato è sempre imprevedibile ma sicuramente cambieremo meno rispetto allo scorso anno“, ha continuato Inzaghi.

Inzaghi commenta il pareggio col Verona: “Si chiude un percorso grandioso”

Per Inzaghi contro il Verona si è chiuso un grande percorso: “Percorso grandioso, davvero. E terrei tutti e ventitré i ragazzi della rosa. Sono stati strepitosi. Anche quelli che hanno giocato di meno hanno fatto tanto“.

Inzaghi intervistato dopo Verona-Inter
Simone Inzaghi durante Verona-Inter (LaPresse) – interlive.it

L’allenatore ha voluto poi rassicurare i tifosi sui programmi del club: “Ho dirigenti forti, che non stanno mai fermi, lavorano sempre. Abbiamo già fatto qualcosa ma sicuramente dobbiamo fare altro, bisogna sempre migliorarsi. Ora è giusto riposarsi. Ma il calcio non si ferma e noi dobbiamo farci trovare pronti“.

Inzaghi si è concesso anche una battuta sul probabile ritorno di Antonio Conte in Serie A. “Credo sarebbe stimolante sfidare Conte per me. E Sarebbe importante per il calcio italiano, perché Conte ha sempre fatto bene. Lo rivedrei volentieri, aspettiamo notizie e vediamo“.

Voci di rinnovo: le risposte del mister

Per Inzaghi non dovrebbero esserci problemi con Oaktree e con il rinnovo: Ai microfoni di DAZN ha detto: “Credo andrà tutto liscio. Parleremo presto… Io sto bene all’Inter. I dirigenti risolveranno le questioni con me e con i giocatori. Non so nulla di Lautaro ma anche lui sta bene all’Inter. Il discorso del rinnovo di Lauti non mi preoccupa“.

Inzaghi in conferenza stampa
Simone Inzaghi in conferenza stampa dopo Verona-Inter – interlive.it

Sono contento di aver vinto il premio di allenato dell’anno. Al di là dei premi individuale sono contento per i traguardi del gruppo, dello squadro, dello staff… e ringrazio la famiglia Zhang e i dirigenti. La nuova proprietà è ambiziosa, vuole fare bene. Ci incontreremo martedì“.

A fine match ha parlato anche Carlos Augusto. Il brasiliano si è detto felice per lo Scudetto e il suo primo anno all’Inter ma ha anche ammesso che per il prossimo anno si aspetta di giocare di più. Ai microfoni di InterTV ha detto: “Ovviamente volevo giocare di più, ma la cosa più importante è il collettivo: sono cresciuto tanto. So che posso fare più goal…

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