Procedimento contro l’Inter: Procura di Milano, ecco cosa succede

La Procura di Milano sarà chiamata a giudicare l’Inter: c’è chi spera in un possibile procedimento contro il club nerazzurro

Va avanti, indefessa, l’attività di Fondazione Jdentità Bianconera, l’associazione che da mesi tenta di denunciare le presunte irregolarità a bilancio e nell’iscrizione da parte dell’Inter. Come riportato da più fonti, fra cui anche CalcioeFinanza, l’associazione ha presentato il famoso esposto contro l’iscrizione dei nerazzurri in Serie A alla Procura di Milano.

Marotta preoccupato per l'esposto alla procura?
Beppe Marotta (Ansa) – interlive.it

E ora proprio la Procura di Milano, secondo le attese dell’associazione e di tanti tifosi della Juve, dovrebbe valutare l’esistenza dei requisiti minimi per l’iscrizione del club nerazzurro al campionato: per la Fondazione ci sarebbero vari problemi tra cui quello della fornitura di garanzie a supporto della cosiddetta continuità aziendale.

Che cosa faranno i giudici di Milano? La Procura di Milano potrebbe davvero decidere di prendere un severo provvedimento contro l’Inter alla luce dei dubbi esposti dalla Fondazione Jdentità Bianconera? Sulla carta, l’intera polemica sollevata dall’associazione non dovrebbe ottenere alcun tipo di attenzione dalla Procura, dato che i requisiti per l’iscrizione dell’Inter allo scorso campionato sono già stati valutati dalla Covisoc.

Il problema è che, almeno dal punto di vista mediatico, non c’è più tanta fiducia nei confronti della Covisoc. Quindi potrebbero esserci pressioni, naturalmente indirette, affinché la situazione sia analizzata con più attenzione. In questo senso non è escluso che gli inquirenti, guidati dal procuratore Marcello Viola, possano perdere una giornata o due a valutare l’esposto. Marotta deve temere un procedimento della procura milanese contro l’Inter?

Su X vari tifosi della Juve e del Milan stanno festeggiando la notizia. Anche se non si capisce bene in che modo l’arrivo di un esposto in Procura possa essere inteso come una vittoria. Sulla carta, chiunque sia in grado di scrivere può far arrivare il proprio esposto alla Procura.

La Procura di Milano valuta un possibile procedimento contro l’Inter

Per compiere la grande impresa basta redigere l’esposto, inserire nome, cognome e dati vari, chiedere l’intervento dell’autorità e manifestare l’intenzione di formulare querela in caso di accertamento di reato e poi inviare l’esposto (va bene una raccomandata con ricevuta di ritorno, ma è ok anche la PEC).

Jdentità Bianconera, esposto alla Procura di Milano
Jdentità Bianconera, la fondazione che ha presentato l’esposto contro l’Inter (X) – interlive.it

Comunque, anche l’ANSA ha dato risonanza alla notizia, facendoci sapere che l’esposto è da poco arrivato sul tavolo degli inquirenti. E che sarà valutato. Lo stesso esposto è da settimane sul tavolo della Covisoc e nell’ufficio della commissione di vigilanza della FIGC.

In procura, presto, oltre a occuparsi dei conti dell’Inter di Zhang, dovranno anche valutare la questione plusvalenze. Il fascicolo ai pm di Milano. Si attende il fascicolo sulle plusvalenze in arrivo dai pm di Roma. I giudici romani stanno infatti indagando su alcune operazioni di mercato risalenti al 2018. Sotto la lente di ingrandimento il passaggio di Nainggolan dalla Roma all’Inter.

Ma ricordiamo che nell’agosto del 2022 la stessa procura milanese aveva chiesto e poi ottenuto l’archiviazione dell’indagine a carico di ignoti sulle plusvalenze legate a questa operazione.

Attacco alla Gazzetta

Intanto il team di Jdentità Bianconera ha voluto fare la voce grossa anche con la Gazzetta dello Sport, allacciandosi a un discusso articolo del New York Times (dove la Gazzetta dello Sport veniva definita come “cheerleader dell’Inter“. La Fondazione ha voluto inviare una lettera al giornale. La stessa lettera, finora non presa in considerazione dai giornalisti della testata sportiva, è stata poi riproposta da Jdentità Bianconera sul proprio sito ufficiale.

La procura di Milano indaga sull'Inter
Beppe Marotta (Ansa) – interlive.it

Nella missiva si legge che la Fondazione vuole assicurare la tutela e la rappresentanza degli associati in quanto sportivi e tifosi juventini e che molti juventini si sarebbero offesi dopo aver letto sul sito Gazzetta.it un articolo a firma di Marco Iaria intitolato: “Juve, dopo accordo con Allegri si va verso i 200 milioni di perdita”…

Alla Fondazione non risulta il passivo da 200 milioni. E si contesta anche il fatto che l’articolo in questione non abbia motivato questo riferimento alla cifra tonda. “Tali ricostruzioni, alquanto fantasiose e non corroborate da dati, non hanno che la conseguenza di continuare ad alimentare una narrativa di discredito, tra l’altro ingiustificato, nei confronti dei colori che milioni di tifosi amano, oltre a sollevare dubbi sulla base del nulla“, si legge nella lettera.

Vorrete di certo spiegare dettagliatamente e con dati alla mano come si possa passare da un passivo di 124 milioni a uno di 200 milioni“, si legge poco dopo. Infine, la Fondazione chiede al quotidiano che si rettifichi l’articolo.

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