Chivu lo ha gettato nella mischia a sette minuti dalla fine e al posto di Thuram

Inter-Bologna non se la dimenticherà mai. Perché è stata la sua prima partita in Serie A con la maglia nerazzurra. Matteo Lavelli, classe 2006 di professione attaccante, ieri sera aggregato alla squadra vista l’assenza di Bonny per infortunio.
Punta rapida e scaltra, il 19enne è alto 185cm e nelle giovanili interiste ha segnato 50 gol. All’attivo anche 16 presenze in Serie C con l’Under 23 di mister Vecchi. Ieri è entrato a sette minuti dal novantesimo, prendendo il posto di Marcus Thuram al quale si ispira.
Lautaro e non solo hanno spinto e convinto Chivu a gettarlo nella mischia, considerato che la pratica Bologna era stata chiusa. “Il mister mi ha detto fai quello che sai fare – ha raccontato a ‘Inter Tv’ – Emozioni? Da interista lo stadio più bello me lo sono goduto al massimo“.
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Soprannominato fin da ragazzino il ‘Pocho’, per via del suo cognome simile a quello del ‘Pocho’… Lavezzi, Lavelli è emerso un po’ tardi anche perché nel 2024 ha rischiato di morire a causa di una meningite. Un mese di ricovero in ospedale con la paura di non farcela, ma per fortuna la vita è tornata a sorridergli. Due anni dopo l’esordio a San Siro, nello stadio e con la maglia dei suoi sogni.





