Le parole del tecnico nerazzurro alla vigilia di Borussia Dortmund-Inter, ultimo atto della fase a girone unico di Champions
“Probabilmente contro Atletico e Liverpool meritavamo qualcosa in più, ma alla fine i punti che abbiamo sono quelli che ci meritiamo”. Così Chivu alla vigilia della sfida col Borussia Dortmund, l’ultima della League Phase di Champions.
A causa delle tre sconfitte consecutive, l’ultima in casa contro l’Arsenal, all’Inter anche un successo potrebbe non bastare per la qualificazione diretta agli ottavi.

“Quello che mi porto è che la mia squadra è cresciuta tanto negli ultimi due mesi – ha sottolineato il tecnico nerazzurro in conferenza stampa – A mio avviso le stagioni perfette non esistono: pazienza per gli errori, bisognerà correggerli”. Sulla partita: “Giocare qui non è facile per l’energia dello stadio e per il gioco di Kovac. Sanno sfruttare appieno le qualità dei propri giocatori, poi come tutte hanno dei problemi, vedi la fase difensiva”.
Barella si è aggiunto agli indisponibili Dumfries e Calhanoglu, tre nomi pesanti che non ci saranno domani al ‘Signal Iduna Park’: “Non sembra grave, ma domani farà gli esami strumentali“, ha annunciato Chivu in merito al centrocampista, out per un affaticamento muscolare. Possibile turno di riposo per Lautaro? Lui non vuole mai riposare, è sempre pronto a dare il suo contributo”.
Chivu: “Sostituzione Luis Henrique? I ragazzi hanno applaudito la mia scelta. Lui e Sommer hanno la loro stima”

Chivu ha poi speso parole importanti per il rilanciato Zielinski, “è un giocatore fantastico”, e allontanato le critiche nei confronti di Sommer e Luis Henrique: “I ragazzi hanno applaudito la mia scelta di togliere Luis, al quale sono stati vicino. Yann ha esperienza, ne ha vissute di belle e di brutte. Tutti e due hanno la stima dei compagni, il resto conta poco…”.





