Morello: “Il campionato è ancora molto lungo e l’Inter è sempre la pazza Inter”

0
135

L’ex giocatore Dario Morello ha voluto dare il suo parere sul tecnico dell’Inter Antonio Conte sulle possibili avversarie della squadra milanese per la lotta scudetto e infine sulle motivazioni che hanno portato al rinvio di Inter-Sassuolo

Antonio Conte a Sky Sport

INTER MORELLO INTERVISTA/ L’ex giocatore dell’Inter Dario Morello, è stato intervistato da Tuttocampo.it. L’ex attaccante, ha esordito parlando del tecnico Antonio Conte e ha dichiarato: “Il cammino è molto buono, ci sono stati problemi all’inizio, ma credo che adesso sia diventata l’Inter di Conte. Una squadra che ha preso una fiducia enorme al di là dei risultati di squadra è riuscita a trasmettere la sua grinta ai giocatori, la vedo una squadra molto completa. Per il tricolore è giusto non parlarne, il campionato è ancora molto lungo e l’Inter è sempre la pazza Inter ed è capace di tutto”. Gli hanno chiesto un parere, sulle possibili avversarie della squadra milanese e lui ha spiegato: “Il Milan è una squadra che mi è piaciuta da subito, è una formazione costruita in due\tre anni dove Maldini e tutti gli altri dirigenti hanno fatto un progetto a lungo termine e i risultati adesso si stanno vedendo. Hanno avuto molta sfortuna con molti infortuni, gli sarebbe servito nelle ultime partite un giocatore come Ibrahimovic, perché la squadra creava tanto ma finalizzava poco. La Juventus non è più la squadra degli ultimi anni, è una formazione che pian piano si deve ricostruire perché ha giocatori che piano piano stanno arrivando a fine carriera e quindi serve progettare per il futuro”.

Per tutte le altre news di calciomercato e non sui nerazzurri CLICCA QUI.

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Inter, lo vuole Conte | Colpo da 50 milioni

LEGGI ANCHE >>> Interlive.it | Calciomercato Inter, top club su Agoume: le ultime

L’ultima domanda ha riguardato il rinvio di Inter-Sassuolo e l’ex giocatore ha spiegato: “Il rinvio ha creato un po’ di malumore perché c’è stata difformità con le altre società, occorre capire se c’era davvero questo rischio perché si parlava di un grande focolaio in casa nerazzurra, bisogna capire se è stata rinviata per paura di qualche contagio in quella partita. Secondo è stata dettata dal timore che si potessero contagiare anche giocatori del Sassuolo, c’è un regolamento ed è giusto che venga attuato ma, a mio avviso, va valutato anche caso per caso e sicuramente questa partita è stata valutata come un caso ad alto rischio”.