Calciomercato Inter, clamoroso | Conte ‘minaccia’ le dimissioni

0
2500

Stando alle ultime indiscrezioni di calciomercato Inter l’estate di due anni fa Antonio Conte arrivò a minacciare le dimissioni. Ecco tutti i dettagli

Inter
Antonio Conte (Getty Images)

Dopo la vittoria col Sassuolo, Antonio Conte ha bacchettato coloro i quali due estati fa criticarono la sua insistenza nel volere a tutti i costi l’acquisto di Romelu Lukaku: “Tanti parlavano di un giocatore sopravvalutato, pagato tanti soldi… – la frecciata del tecnico dell’Inter – Questo è un diamante che, lavorando, può diventare qualcosa di straordinario. Ha fatto miglioramenti eccezionali e può farne altri”. A quanto pare nel mirino di Conte c’era anche se non soprattutto la dirigenza interista, o perlomeno parte di essa.

LEGGI ANCHE >>> Interlive.it | Quattro innesti e due priorità: possibile ritorno di fiamma

LEGGI ANCHE >>> Interlive.it | Talento nel mirino: c’è la fila in Serie A, ma non si esclude il ritorno

Calciomercato Inter, Lukaku o dimissioni: l’aut-aut di Conte

Antonio Conte e Romelu Lukaku (Getty Images)

Per tutte le altre news di calciomercato e non solo sui nerazzurri CLICCA QUI.

Come rivela stamane ‘La Gazzetta dello Sport’, nell’estate 2019 in seno al club non tutti erano così convinti della bontà dell’operazione Lukaku. Vi erano dei dubbi principalmente perché il Manchester United non scendeva dalla richiesta iniziale di 75 milioni di euro, una cifra considerata eccessiva per un calciatore comunque ai margini della squadra, con l’Inter che virò non a caso su Rafael Leao, arrivando addirittura quasi a chiudere l’affare (poi il portoghese andò al Milan) con il Lille. Nel frattempo Lukaku fu vicinissimo alla Juventus, per fortuna di Conte Dybala disse no ai ‘Red Devils’ rimettendo in pole i nerazzurri. E della stessa Inter, visto che l’allenatore salentino, sottolinea la ‘rosea’, arrivò persino a minacciare le dimissioni. ‘Comprate Romelu o me ne vado’, il suo aut-aut. Alla fine venne accontentato. E oggi il belga, assieme proprio al suo mentore Conte, è leader assoluto e giocatore simbolo di uno scudetto a un passo.