Come cambia l’Inter da Conte a Inzaghi | Lo dicono le partite e i numeri

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Inter: quanto cambiano i nerazzurri dalla passata gestione di Antonio Conte a quella di Simone Inzaghi. Partite e statistiche differenti

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Simone Inzaghi © Getty Images

L’Inter è tornata alla vittoria dopo il pari in campionato contro la Sampdoria (2-2) e la sconfitta in Champions League contro il Real Madrid (0-1). E’ infatti arrivato un 6-1 schiacciante a ‘San Siro’ sul Bologna di Sinisa Mihajlovic. Ennesima partita con almeno due gol segnati per i nerazzurri che con Simone Inzaghi sono decisamente cambiati rispetto alla ‘vecchia’ squadra di Antonio Conte: scopriamo in che modo. Per tutte le altre news CLICCA QUI.

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Inter, da Conte Inzaghi: cambiano le partite e i numeri

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Inter batte Bologna © Getty Images

L’Inter di Conte e l’Inter di Inzaghi. All’apparenza, non cambia molto. Entrambi utilizzano il 3-5-2, entrambi puntano sulla difesa a tre e sugli esterni di centrocampo. I cambiamenti, però, in verità non sono affatto pochi. A partire dall’utilizzo del modulo, con il tecnico piacentino che ha saputo ‘accontentarsi’ di un 3-5-1-1 in svariate occasioni con Stefano Sensi ad agire dietro la punta. Cambia anche il modo di sviluppare il gioco della squadra dell’allenatore ex Lazio. I nerazzurri sono infatti più corali rispetto al passato, con nove giocatori che sono già andati a segno in appena quattro partite di campionato.

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Insomma, tanta intensità e capacità di andare il più in fretta possibile al gol, anche se c’è ancora qualcosa da sistemare in difesa. I numeri, poi, parlano chiaro. 15 gol segnati e 4 subiti in quattro partite. Una sola sconfitta contro il Real Madrid in un confronto, comunque, giocato alla pari dal primo all’ultimo minuto contro una delle squadre più forti d’Europa. Forse l’Inter di Inzaghi non è più forte di quella di Conte. Ma ‘grazie’ anche alle cessioni di Achraf Hakimi e Romelu Lukaku è più squadra, più unita. E dopotutto, i grandi club vincono e convincono (anche) così…