Conte al Tottenham e la buonuscita dell’Inter: ecco come stanno le cose

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Antonio Conte sarà il nuovo allenatore del Tottenham. Accordo faraonico raggiunto, manca solo l’annuncio ufficiale

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Antonio Conte- ©LaPresse

Nuno Espirito Santo è stato sollevato dall’incarico di manager del Tottenham. Il club londinese ha annunciato la decisione in mattinata attraverso un comunicato ufficiale. La scelta del club arriva all’indomani della sconfitta interna contro il Manchester United, ma la posizione del tecnico portoghese era in bilico già da tempo.

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15 punti in dieci partite sono un ruolino di marcia molto deludente per la squadra del nord di Londra, avvio di stagione difficoltoso che ha portato a questa scelta. Fabio Paratici ha dichiarato: “So quanto Nuno e il suo staff tecnico volevano avere successo e mi dispiace che abbiamo dovuto prendere questa decisione. Nuno – ha commentato il dg del Tottenham Fabio Paratici – è un vero gentiluomo e sarà sempre il benvenuto qui. Vorremmo ringraziare lui e il suo staff tecnico ed augurare loro ogni bene per il futuro“.

Antonio Conte al Tottenham: l’Inter dovrà pagare ugualmente la buonuscita

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Antonio Conte ©La Presse

Antonio Conte sarà il nuovo allenatore del Tottenham. Il tecnico leccese è a Londra per definire gli ultimi dettagli che lo leggeranno agli Spurs fino al 2023. Manca solo l’annuncio ufficiale del club che potrebbe arrivare tra stasera e domani. Dopo il corteggiamento estivo, a seguito dell’addio all’Inter, arriva l’accordo con gli Spurs. Accordo da 15 milioni di euro fino al 2023.

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Conte al Tottenham non vuol dire per l’Inter che il leccese rinunci alla buonuscita. Infatti, i nerazzurri dovranno pagare lo stesso l’ex allenatore in quanto il nuovo accordo arriva con un club estero. Se fosse stato un club italiano, allora, l’Inter avrebbe recuperato una parte di essa da inserire a bilancio 2021. Gli accantonamenti dell’esercizio – si legge nel bilancio dell’Inter chiuso al 30 giugno 2021 –, pari ad euro 17.365 migliaia, si riferiscono principalmente “agli oneri per retribuzioni contrattualmente dovute al personale tesserato non più impiegato nel progetto tecnico, pari ad euro 14.352 migliaia. Qualora entro la data del 31 dicembre 2021 tale personale assumesse nuovi incarichi presso altri club italiani, il valore del fondo verrebbe interamente rilasciato a Conto Economico nella voce “Altri ricavi – Rilascio Fondi rischi e oneri”. L’arrivo dell’allenatore leccese al Tottenham apre possibili scenari di mercato: da Brozovic a Perisic su tutti.