Calhanoglu e la ‘frecciata’ al Milan: “Nessun rimpianto. L’Inter è un grande club”

0
58

Parla il fantasista turco Calhanoglu sul cambio di maglia dal Milan all’Inter, quest’ultima la vede come una sfida personale e punta alla vittoria

In una registrazione podcast sulla nota piattaforma d’intrattenimento sportiva online ‘433’ il centrocampista turco dell’Inter Hakan Calhanoglu si è lasciato andare ad alcune importanti confessioni sul cambio di maglia occorso la passata estate.

Hakan Calhanoglu © Getty Images

“Avevo praticamente terminato il mio rapporto col Milan, il contratto era in scadenza e il mio agente stava lavorando attivamente per trovare una valida soluzione. Non rimpiango nulla dell’esperienza vissuta, mi ha dato tanto e sarò per sempre riconoscente dei miei ultimi quattro anni in rossonero. Ho scelto io stesso di affacciarmi all’Inter per andare incontro ad una nuova sfida personale, ne sono tuttora felice. L’Inter è un grande club, ha vinto il campionato lo scorso anno e punta a fare bene in Champions. C’è sana concorrenza, tanti giocatori validi. Per di più la dirigenza è composta da persone per bene che condividono i miei stessi ideali. Avevo già casa a Milano, parlavo discretamente la lingua e dopo averne parlato con la mia famiglia ho capito che avrei dovuto cogliere l’occasione” afferma con decisione Calhanoglu.

LEGGI ANCHE >>> Dal Pino: “Se la Staveley ha preferito il Newcastle, ama le utilitarie”

LEGGI ANCHE >>> Inter-Napoli, emergenza difesa: De Vrij ko, si scalda Ranocchia

Inter: Calhanoglu-Inzaghi, intesa e stima reciproca

Calhanoglu ©LaPresse

“Conoscevo Inzaghi sin dalla sua esperienza alla Lazio, mi è sempre piaciuto il suo 3-5-2 spiccatamente offensivo. C’è stato feeling sin dalle prime battute in nerazzurro, il debutto contro il Genoa è stato memorabile. Adesso mi aspetto una strada tutta in discesa verso il raggiungimento di solidi obiettivi, può contare su di me. Saranno tre bei lunghi anni che potrò raccontare ai miei figli un giorno, di quando ho giocato nell’Inter ed ho vinto. Il mio futuro sarà da scrivere” conclude Calhanoglu.