Inzaghi: “Lautaro? I rigori non li sbaglia chi non li tira. Ecco qual è la nostra forza”

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Le dichiarazioni di Simone Inzaghi al termine della partita contro il Cagliari stravinta 4-0 dall’Inter ora in testa alla classifica

L’Inter schianta il Cagliari di Mazzarri e sorpassa il Milan in testa al campionato. Lautaro (doppietta), Sanchez e Calhanoglu coloro i quali hanno messo il timbro su una partita dominata fin dall’inizio dalla squadra di Simone Inzaghi, intervenuto a ‘Dazn’.

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Inter-Cagliari, Inzaghi: “Risposte importanti da tutti, questa è la nostra forza. Sanchez in crescita, ora abbiamo trovato equilibrio”

Simone Inzaghi ©LaPresse

“I ragazzi sono stati bravissimi, avevo chiesto attenzione e concentrazione in una gara non semplice dopo le Coppe – ha esordito il tecnico nerazzurro – Sapevamo che avremmo trovato un Cagliari organizzato, ai miei ragazzi ho fatto i complimenti. All’intervallo avevo chiesto di trovare il secondo gol per chiudere la partita”.

FORZA DEL GRUPPO – “Ho sempre risposte importanti da tutti, è questa la nostra forza”.

SANCHEZ – “Sta benissimo, ogni giorno cresce sempre di più. Ma anche gli altri. Da tutti ho sempre le risposte giuste ogni volta che vanno in campo”.

MIGLIORAMENTI – “Dove vorrei vedere una crescita ulteriore? La vorrei vedere sempre così, perché siamo primi in classifica e qualificati agli ottavi di Champions dopo dieci anni. Ero sempre positivo perché la squadra ha sempre giocato bene, siamo stati bravi a fare una striscia importante. Ora siamo in vetta e vogliamo rimanerci, ma abbiamo visto com’è il campionato. Siamo fiduciosi, però non dobbiamo guardare alla classifica, bensì alla prossima partita”.

LAUTARO – “Deve continuare a lavorare in questo modo, nelle ultime quattro partite ha sempre fatto gol. Ha saltato la gara con la Roma solo perché non era al cento per cento. Lavora tanto per la squadra, sono molto contento di lui”.

EQUILIBRIO E LA MANO DI INZAGHI – “Abbiamo alzato un pochettino la squadra e le pressioni, i ragazzi stanno facendo bene. Ultimamente abbiamo trovato un buonissimo equilibrio, occupiamo nel migliore dei modi gli spazi. Dobbiamo continuare così perché c’è tanta strada e il campionato è pieno di insidie. Se è stato complicato cambiare il modo di giocare? Quando ho accettato l’Inter pensavo solo di non avere Hakimi, poi purtroppo durante gli Europei è successa la cosa di Eriksen ed è andato via Lukaku. Ho la fortuna di avere una grande società alle spalle, ho lavorato e abbiamo trovato giocatori funzionali all’Inter. Ci eravamo prefissati gli ottavi di Champions e ora sotto con il campionato. Dobbiamo essere bravi ad andare avanti. Ho una rosa che fin dal primo giorno mi ha dato grandissima disponibilità, sanno tutti che debbo fare delle scelte”.

RIGORISTA – “Il primo rigorista è Lautaro, poi ci sono Calhanoglu e Perisic. E’ andata male, ma io lo so bene: non li sbaglia solo chi non li tira…”